
Perdere in questo modo una partita accessibile, porta amarezza e delusione. Partire bene e poi avere un netto crollo di concentrazione e avere poca reattività non aiuta di certo. I tifosi sono delusi; c’è chi grida al complotto, chi dice che la società non vuole che la squadra vada avanti…Io, forse ingenuamente non voglio credere a tutto questo: credo nei nostri ragazzi che si allenano e lavorano ogni giorno e non vanno in campo a perdere. Certo è che non è questione di piedi, ma di concentrazione e di reazione, ma qui deve lavorare chi di dovere. Sembra che questa squadra non sia in grado di tenere la continuità tanto sperata dai tifosi e dal Mister. Nelle sue parole c’è comunque fiducia per il gruppo e per i nostri giovani che, non vuol essere una scusa, ma hanno bisogno di tempo per inserirsi. Trovare la quadra giusta anche con gli infortuni non è facile; ogni elemento non ha doppioni e tutti hanno le loro caratteristiche.Il Sassuolo ha solo fatto la sua partita in modo più determinato e senza lasciarsi perdere le occasioni. Velocità e determinazione li hanno portati alla vittoria. Spicca tra loro Laurienté autore del gol del pari e l’ottima prestazione di Pinamonti.Per l’Udinese spiace dirlo ma Bayo non riesce ad entrare in partita, Zaniolo in recupero non è ancora al cento per cento. Niente da dire per il nostro difensore tuttofare Solet alla sua seconda rete consecutiva. Come spesso succede, l’arbitro non ha contribuito a far scorrere la partita come doveva. Ma questa è un’altra storia.
Verena Marchesan
