
In una cornice quasi surreale – stadio sold out, come spesso accade contro le Big, sembrava di giocare in trasferta – l’Udinese cede il passo alla Juventus.
Nella prima mezz’ora l’incontro rimane in stallo. Le due squadre si affrontano studiandosi a vicenda; la difesa alta dell’Udinese tiene, ma non riusciamo ad affondare. Al contrario, Poga prende le misure in due giocate e Atta manca una bella occasione.
Al 38′ Yildiz in velocità fa un assist per Poga che questa volta non sbaglia.
I friulani rincorrono, ma soffriamo molto sui lanci lunghi e la loro velocità.
Nella ripresa, subito l’Udinese cerca il gol: azione Atta, Davis per Ekkelenkamp che però sbaglia davanti a Perin un rasoterra in corsa. L’unica vera occasione per noi.
La Juventus gioca sfruttando i nostri punti deboli: la fase di costruzione è modesta e l’affondo inesistente. Ottima la difesa della Juve e Bremer incatena Davis per tutto l’incontro. A metà ripresa mister Kosta cerca un po’ di energia con i cambi.
A 20 min dalla fine viene annullata una rete agli avversari e da lì in poi la gara si abbassa di ritmo. I nostri ragazzi cercano comunque di essere propositivi e qualche occasione salta fuori.
Cosa dire: la Juve ha giocato bene. Un Yildiz incontenibile che non sbaglia un colpo. Una difesa ottima con Locatelli e Bremer su tutti. Potevamo crederci di più sicuramente, ma anche i nostri migliori oggi hanno faticato.
Nota per il nostro Okoye: incolpevole sul gol ma con altre cinque parate eccezionali, di cui tre dello stesso Boga, confermano il suo immenso talento in uno dei ruoli dove ogni minimo errore si paga caro. Bravo Madu!
Da tifosa ritengo che non siano queste le partite su cui puntare il dito e attaccare la squadra.
Il malumore è legittimo quando si perdono punti contro chi lotta per non retrocedere, non contro una corazzata che non sbaglia un colpo. Sempre e solo forza Udinese.
Verena Marchesan


