
Finale di stagione scoppiettante per i nostri ragazzi. La classifica parla chiaro: sesto risultato utile consecutivo nelle ultime sette, quinto clean sheet, e miglior piazzamento degli ultimi 14 anni. Obiettivo 50 punti raggiunto.
Due parole sul mister: sempre lodato dalla stampa nazionale, ma spesso criticato da quella locale. Devo dire che qui in Friuli abbiamo un parametro di valutazione tutto nostro; fortuna che, alla fine, il campo gli ha dato ragione. Personalmente ho sempre avuto fiducia in Runjaic: persona posata, riflessiva, attenta a far risaltare i suoi ragazzi e a salvaguardarli nei momenti difficili. Supportato da uno staff tecnico che sa il fatto suo, il risultato odierno è il merito di un insieme costruito ad arte.
Ma veniamo a Cagliari – Udinese. Il primo tempo non è brillante per i friulani. Il Cagliari spinge alla ricerca del punto salvezza creando diverse occasioni: al 9’ con Palestra, poi al 24’ e al 31’ con la coppia Esposito-Gaetano, che chiamano in causa un Okoye sempre pronto a difendere la porta.
Al 35’ finalmente un episodio che sottolinea l’utilità del VAR: revocato un rigore per un presunto fallo di mano del nostro capitano. Bravo l’arbitro Dionisi a correggere il tiro.
Nella ripresa arriva la svolta. Al 56’ Solet verticalizza per Kamara, che serve un assist perfetto per Buksa: 0-1.
I rossoblù tentano la reazione, ma la nostra difesa è sul pezzo: Mlacic e Karlström salvano sulla linea due occasioni nitide. L’Udinese prende coraggio e i contropiede diventano letali: Davis, rientrato dall’infortunio, fallisce due occasioni a tu per tu con Caprile. Ma non c’è due senza tre: al 96’ è proprio Davis a servire il giovane Gueye, entrato da poco, che non sbaglia il raddoppio.
Il finale di gara è purtroppo macchiato da un episodio concitato: insulti razzisti da parte di Dossena nei confronti del nostro Davis. Dover sprecare ancora parole su questo argomento è indegno per dei professionisti. Pieno sostegno a Keinan: aspettiamo fiduciosi gli accertamenti della Lega.
Bravi ragazzi, e non è finita! Siamo a un solo punto dall’ottavo posto. Con l’Atalanta settima e la finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio ancora da giocare, i sogni per questa stagione sono più vivi che mai.
Sempre e solo forza Udinese!
Verena Marchesan


