
I friulani dominano San Siro. Ben piazzati in campo, rispondono attenti alle variazioni del Mister che li osserva da bordo campo: l’Udinese c’è fisicamente e mentalmente.
Una netta supremazia dei bianconeri che hanno lasciato poche occasioni ai vari Leao, Pulisic e Rabiot.
L’Udinese parte subito forte: al 27′ Zaniolo passa ad Atta che non sbaglia. (Nota: non sono d’accordo sull’assegnazione dell’autogol a Bartesaghi, la sua deviazione è ininfluente. Il gol è di Arthur. E siamo in vantaggio!).
Dopo dieci minuti di nuovo Zaniolo pennella su Ekkelenkamp che mette in rete. Siamo 0-2 e due assist del nostro 10… e meno male che non ha avuto la convocazione in Nazionale! E qui mi taccio !
Ottima occasione per chiudere la partita con una fuga al 45′: Kamara riceve sulla corsa e mette in mezzo rasoterra per Davis, l’intervento di Pavlovic fa finire palla a Kristensen, che non alza il tiro e colpisce il compagno rimasto a terra.
Da incorniciare la parata di Okoye al 50′ su Saelemaekers. Spettacolo. Il nostro portiere conferma di essere ritornato alla grande.
Al 70′ chiudiamo la partita con un contropiede dalla sinistra: Ekkelenkamp serve Atta che freddamente infila la palla nell’angolo alle spalle di Maignan.
Bravi i nostri ragazzi, bravo Mister. Io non ho mai dubitato della capacità di questa squadra. Abbiamo dei talenti che vanno valorizzati, capiti e inseriti al momento giusto. Runjaic sa leggere oltre e riesce a mettere insieme i pezzi, raccogliendo finalmente i meritati risultati.
Facile dopo una vittoria così festeggiare; dove sono i tifosi, se così si possono chiamare, che contestano e criticano ingiustamente nelle situazioni difficili?
Vero che loro devono pedalare in campo, ma noi dobbiamo sostenerli. Nel bene e nel male. Siamo noi il 12° uomo. Sempre.
Grazie a tutti i cuori bianconeri presenti ieri a S. Siro. Sempre e solo forza Udinese.
Verena Marchesan


