
Per una volta avere un po’ di fortuna dalla nostra parte, unita alla concentrazione e alla volontà di non mollare, ha aiutato, ma il calcio è anche questo.
In un primo tempo dove il Genoa ha decisamente fatto parecchio gioco e creato tante occasioni, fermate dal destino e dalle traverse (24′, 26′, 34′, 36′ Malinovskyi, Colombo, Vitinha), l’atteggiamento dei bianconeri è stato corretto: abbiamo comunque contenuto bene, anche se non abbiamo brillato nelle conclusioni.
La ripresa vede nuovamente il Genoa in avanti, che non ci sta, e al 46′ Messias si accentra dalla destra e calcia dal limite; non sorprende Okoye, che alza sopra la traversa. Anche oggi il nostro portiere è intervenuto in diverse occasioni degne di nota. Bravo Maduka.
La partita si fa tesa e nervosa, la nostra presenza fisica in fase offensiva e un’ottima difesa ci fa rimanere in gara.
Al 48′ un rigore assegnato poi tolto ai rossoblù per un presunto fallo di mano di Kabasele non aiuta il clima, ma i nostri ragazzi non mollano.
Ci pensa Zaniolo al 66′ a pennellare una palla sulla testa di Ekkelenkamp sbloccando la partita.
Il Genoa si rifà vedere a 10’ dalla fine con Norton-Cuffy che calcia dal limite trovando la deviazione di Okoye sopra la traversa, ma noi difendiamo ancora bene.
Nei minuti di recupero, rinvio profondo di Okoye, Davis scatta in contropiede, mangiandosi Bijlow, porta a casa il secondo gol della partita e la doppia cifra per lui. Conferma il suo indiscusso talento e soprattutto la forza con 95′ sulle gambe di scattare e chiudere la partita.
Il Genoa ha fatto una gran partita, ma noi siamo stati bravi a capitalizzare le poche occasioni e ad avere un atteggiamento giusto per tutto l’incontro, senza mai darci per vinti.
Bellissima la cornice del Marassi e dei tifosi rossoblù, questo è da dire.
Grazie ai 170 bianconeri in trasferta che si sono macinati 520 km, ripagati dalla vittoria.
Bravi ragazzi. Bravo Mister. Siamo sulla strada giusta.
Sempre e solo forza Udinese.
Verena Marchesan


