
Il Sassuolo sembrava fosse stato messo a tacere dopo i primi minuti, ma tra l’ultimo quarto del primo tempo e i primi venti minuti della ripresa l’Udinese ha vissuto in lungo assopimento.
Non è la prima volta che osserviamo questi back out e allora ci chiediamo chi li causi e chi li permetta.
La mia analisi non mi consente risposte,
La squadra bianconera continua la, sua altalena esistenziale, anticipando la quaresima che, almeno al suo ingresso, sarà un periodo penitenziale.
O quanto meno dovrebbe esserlo, essendo stati molti e ripetuti gli errori di gestione della gara.
Insomma dobbiamo attenderci ancora alti e bassi, a Bologna lunedì potrebbe esserci un’ esplosione da lasciare il segno per decenni, oppure potrebbe essere registrata l’ennesima sconfitta.
La squadra potrebbe travolgere l’avversaria o rimanere cloroformizzata per novanta primi più recupero.
Una spiegazione ci porta a considerare giovani inesperti al campionato che si smarriscono.
Altre spiegazioni rimandano a problematiche tecniche nelle quali è complesso adentrarsi.
Resta il fatto che il decimo posto rimane l’obiettivo raggiungibile, come pure i 50 punti tondi tondi.
Kosta non assicura nulla ma certifica che l’impegno non verrà meno.
Lunedi sera a Bologna
Vito Sutto


