
I bravi di don Rodrigo erano al Senigallia, sull’altro ramo del lago di Como, sabato 3 gennaio e hanno ripetuto una celebre affermazione :-questo non s’ha da fare –
Non si riferivano al celebre matrimonio ma a quella leggerezza difensiva del primo tempo che ha causato il punteggio finale.
Fuori dallo scherzo, dobbiamo ricordare che le due partite giocate dalla nostra Udinese esprimono un po’ il Giano bifronte cui spesso abbiamo visto i volti.
Nel primo tempo timore e timidezza, nel secondo giusta aggressività, Zaniolo sempre solare e soprattutto una grande novità che avevamo già intuito, un buon Miller promettente.
Auspichiamo di vederlo più spesso in campo.
A me è sembrato efficace il 4-2-4 che ha prodotto maggiori occasioni, ma l’anno che si apre ci dice che la linea di galleggiamento dei bianconeri conferma una classifica senza infamia e senza lode.
Mercoledì sera incontreremo il Torino.
Buon anno sia!
Vito Sutto


