
Torino è città fredda d’inverno, gennaio il peggiore dei mesi possibili.
Il calcio non teme nulla e stoicamente scende in campo in notturna.
Se poi i ragazzi si rompono sono fatti delle varie società….
Questa volta è l’Udinese a rompere lo sbarramento granata e ad infliggere una spiacevole sconfitta alla squadra della Mole.
Ci pensano Zaniolo ed Ekkelenkanp, temperamento da corsari, il primo instancabile a cercare gioco e a proporlo ai compagni, il secondo disincantato, subisce un fallo da rigore ma non si ferma e a scanso di equivoci, riprende il pallone e lo pone in rete. Un lavoro di meno per quel Consilium in arena, di arbitri, che probabilmente avrebbero discusso molti minuti nel gelo prima di prendere la decisione rigore non rigore
Sul colpo di testa di Casadei nel finale, credo che la difesa avrebbe dovuto essere più accorta, ma il peccato veniale non è mortale, quindi la battaglia si chiude con il più tre che consente il raggiungimento di quota 25.
Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi sento di esprimere soddisfazione per i risultati, qualche sorpresa sgradita di troppo non ci guasta la giornata.
Ora attendiamo quelli della Torre pendente, sabato al Bluenergy.
Speriamo nel sole… in ogni senso
Vito Sutto


