
[10/05, 21:44] Wind: Al Tombolato in questa serata uggiosa si inizia a fare sul serio coi playoff nazionali. Sulla strada del Citta si presenta la testa di serie Ravenna che l’ha già eliminata dalla Coppa Italia nel calcio agostano. Il Cittadella inizia subito con una bella occasione ma fino al 20′ non tira più in porta, il pallino del gioco è sempre degli ospiti che hanno buoni fraseggi e vincono quasui tutti i contrasti. È però il Cittadella ad andare in vantaggio intorno al 35′ quando Rabbi pressa il portiere ravennate costringendolo a sbagliare il rinvio ed è Capitan Vita a calciare di prima un colpo da bigliardo che tocca il palo ed entra facendo esplodere il Tombolato. Sul finale di primo tempo su angolo di Barberis su un batti e ribatti in area piccola su rovesciata raddoppia il solito bomber Rabbi. A parte una bella parata di Maniero il Ravenna non si è reso pericoloso ma ha gestito la palla per tutto il primo tempo. Nel secondo non basterà solo Anastasia Rabbi e Vita serve testa e cuore perché il Ravenna è testa di serie ed ha due risultati su 3.
La ripresa inizia col Ravenna che è determinato a riprendersi il maltolto dopo un primo tempo dove non ha concretizzato. Il Cittadella resiste con le barricate ma è troppo e senza Anastasia uscito non tiene più palla. I granata arretrano troppo ed è normale che prima o poi il goal lo prendi. Iori toglie addirittura Rabbi che era l’unico a pressare e così il Ravenna prima accorcia con un tocco ravvicinato e Maniero si tuffa al rallentatore. Sul 2 a uno non mollano i giallorossi e subito dopo arriva il solito rigore di disattenzione ed è 2 a 2. Il Cittadella si è trovato sul 2 a 0 senza nemmeno sapere come ed era un ottimo risultato in vista del ritorno in Romagna invece ha gettato alle ortiche la fortuna ricevuta con la solita mancanza di personalità e di coraggio da parte del timoniere che troppo presto non ha più giocato togliendo gli unici due fari in campo ed ora a Ravenna serve l’impresa ma loro sono in vantaggio e pure carichi di entusiasmo quindi sarà un Everest.


