
Altro derby Veneto per il Cittadella che dopo le Dolomiti affronta il vicino Arzignano. I Granata hanno l’obiettivo del podio di questo girone A di serie C ed hanno nel mirino il Trento per dare più lustro a questa stagione. Siamo però alle solite con un Cittadella che fatica ad entrare in partita e dopo un inizio tambureggiante senza creare alcun pericolo sono i giallo azzurri di casa a prendere il sopravvento e su un tiro da 30 metri con la complicità di Saro è l’Arzignano a portarsi in vantaggio con Lanzi. Anziché reagire i Granata sembrano storditi e la difesa al solito è svagata, Angeli sulla fascia viene sempre saltato. Su tiro al 34° è Saro a parare e sulla ribattuta non viene coperto da nessun difensore e interviene nuovamente sull’attaccante di casa palla o piede ci sono forti dubbi e viene chiesto l’FVS che fa assegnare il rigore che può già mettere la parola fine a questa partita visto il trend. Ancora una volta però la fortuna sorride a Iori ed il rigore viene calciato fuori. Forse non era proprio così certo il tocco di Saro visto che il pallone aveva subito una deviazione. Al 43° arriva la prima azione offensiva del Citta su una buona spinta di Angeli che dribbla in area e calcia a lato della porta. Al solito si aspetta che nel secondo tempo entri un Cittadella più reattivo propositivo ordinato e con voglia di rimontare e portarla a casa perché si deve sempre rimediare a primi tempi letteralmente regalati all’avversario. Secondo tempo che inizia col Cittadella che attacca a testa bassa ma rischia di essere infilato su contropiede salvato da Saro al 62° poi c’è la prima occasione con bella rovesciata di Rabbi di poco fuori, poi è Amatucci di testa da 2 metri a non centrare la porta. Entrano pure Diaw e Castelli per l’attacco a tre punte ma non sempre la fortuna premia chi non se lo merita per un primo tempo dove il Citta non è proprio sceso in campo. Arriva dunque la decima sconfitta stagionale per il Cittadella con una squadra meno attrezzata ma con più voglia e messa meglio in campo. Sono davvero troppe le sconfitte e sopratutto non si capisce come a marzo non si riesca ancora a trovare la quadra ed entrare in campo col piglio giusto. Occasione persa ancora una volta per dare un senso a questo campionato finora deludente e altalenante.


