
La nuova stagione è iniziata col passo falso in Coppa a Ravenna, poi la prima di campionato a Verona con un pari pieno di episodi, la prima in casa al Tombolato, nel proprio fortino doveva essere lo squillo di trombe. Con l’Alcione Milano che arrivava da un misero 1 a 0 in casa con la cenerentola Triestina, ci si aspettava una prova di carattere e qualità per ridare entusiasmo ad un pubblico che da troppo tempo in casa non vedeva una prestazione autorevole dei granata. Le premesse dunque c’erano ma invece la partita è stata in equilibrio fino alla fine ed a sbloccarla è stata il “solito” Gaddini due goal in due partite. C’è da sperare che sia solo una questione di amalgama, che mister Iori debba trovare la giusta alchimia tra tutti i nuovi arrivati. Si spera che l’inserimento in settimana dell’esperto Verna a centrocampo per Palmieri che è andato a Trapani, faccia girare il centrocampo e dia dei palloni ad un attacco che a parte Gaddini deve ancora risvegliarsi dal torpore ed in C non si può steccare, vedasi la Pro Vercelli già a punteggio pieno. Tante speranze dunque come quella che Gaddini sia il bomber insperato che si cercava perché ha la garra da Citta. Dunque teniamo i 3 punti, consapevoli che c’è ancora da trovare la quadra. Il patron Gabrielli ieri era comunque felice per l’arrivo del nipotino Lorenzo, avanti con fiducia.