
In questo monday night al Tombolato c’è un derby al vertice tra Cittadella e Arzignamo Valchiampo. I giallo azzurri sono una squadra che si presenta in grande forma e pronta a dare del filo da torcere alla capolista che è in emergenza date le assenze delle colonne portanti Paolucci (giocatore del mese) Barberis e Falcinelli. Si tratta quindi di un Citta affidato alle giovani speranze con davanti Mensah ed Antonucci. La partita inizia coi vicentini messi molto bene in campo, da mister Di Donato, una squadra quadrata. I primi 35 minuti sono ad appannaggio dell’Arzignano che è molto pericoloso ma impreciso ed anche un po’ sfortunato dato che colpisce per ben tre volte il palo, uno interno clamoroso poi per il resto ci pensa San Zanellati. Un’ingenuita della giovane difesa vicentina causa una punizione al 37° e stavolta sono i granata a sfiorare il montante con D’Alessio. Il primo tempo finisce fortunatamente per i padovani sullo 0 a 0. La strigliata di Musso durante la pausa carica il Citta che entra con un altro piglio e complice anche il dispendio di energie dell’Arzignano nella prima parte del match, la difesa giallo azzurra inizia a scricchiolare anche se Mattioli in un contropiede colpisce un altro palo. Al 62° è Ndrecka su tap-in in area piccola a segnare l’1 a 0. Il Citta mantiene il vantaggio e fa diversi cambi soprattutto cambia la linea a offensiva con Ekuban che da più peso rispetto ad un evanescente Mensah e con un vispo Fabbro al posto di Antonucci. All’80° diventa una partita da vero Cittadella una di quelle epiche perché Musso ha già esaurito i cambi e Ndrecka esce lasciando la squadra in 10 perché non riesce a stare in piedi a causa di un infortunio. Musso però lo rimanda in campo e gioca tutto il finale inclusi i 6 minuti di recupero zoppicando ma immolandosi per la causa e sarà l’eroe della partita portato in trionfo alla fine dai compagni. Una partita d’altri tempi dove il Citta ha raccolto più di quanto meritato subendo il primo tempo ma riprendendosi con una buona prova d’insieme nella ripresa, poi la Giana Erminio batte l’Union Brescia e quindi il vantaggio sulla seconda aumenta anche se il Trento sta crescendo infatti vince con la Dolomiti 3 a 0 fuori casa e sembra la squadra più in forma del momento.


