Ilenia Avian_Castionese Softball (Foto: Ivano Luigiai)
Un pomeriggio di emozioni forti: tra cadute, carattere, orgoglio e rinascita. Il derby d’alta classifica tra Castionese Softball e Azzanese (Serie A2, Girone B) si chiude ancora una volta in perfetto equilibrio. Le neroverdi subiscono una pesante sconfitta in Gara 1 (13-4), ma reagiscono da grande squadra nel secondo incontro, conquistando una vittoria fondamentale (6-2) per mantenere intatte le proprie ambizioni playoff. Un pareggio dunque molto diverso rispetto a quello rimediato all’andata (clicca qui per rivivere quanto accaduto).
Non era una giornata semplice per la formazione di Castions di Strada, costretta a fare a meno di Sara Napolitano e a rivedere l’assetto abituale proprio in una delle sfide più importanti della stagione. Eppure, quando le difficoltà sembravano aver preso il sopravvento, il gruppo ha trovato dentro di sé le motivazioni per rialzarsi. Un segnale importante non solo per la classifica, ma soprattutto per la fiducia della squadra nei propri mezzi.
Azzanese travolgente in Gara 1: la Castionese cade al quinto inning
L’avvio della prima sfida aveva lasciato immaginare una battaglia equilibrata. Dopo il doppio vantaggio iniziale dell’Azzanese, la Castionese aveva infatti reagito immediatamente, ribaltando il punteggio sul 3-2 e accendendo l’entusiasmo del pubblico di casa. Da quel momento in poi, però, il copione cambia radicalmente: la squadra ospite prende il controllo della gara e scatena tutta la sua potenza offensiva, mettendo a segno quattro punti nel secondo inning, cinque nel terzo e altri due nel quarto.
Le neroverdi faticano a contenere gli attacchi avversari e, al quinto inning, sul punteggio di 13-4, arriva la prima sconfitta stagionale per manifesta superiorità. Un k.o. difficile da digerire per una squadra che, fino a quel momento, si era sempre dimostrata competitiva… ma che presto avrebbe trasformato quella delusione nella scintilla della propria rinascita.
Castionese: reazione d’orgoglio e vittoria pesantissima in Gara 2
Le squadre più forti, infatti, non sono solo quelle che vincono più spesso, ma anche quelle capaci di reagire nei momenti più complicati. La Castionese lo dimostra nel secondo incontro, cancellando immediatamente la delusione della gara precedente e tornando in campo con un impeto completamente diverso.
La sfida rimane bloccata fino al quarto inning, quando arriva il punto che rompe l’equilibrio. Da lì in avanti le neroverdi prendono fiducia e costruiscono il proprio successo grazie a una fase offensiva più incisiva e a una difesa solida e concentrata. Tra quinto e sesto attacco arrivano infatti altri cinque punti, con il pubblico che impazzisce di gioia sull’ennesimo fuoricampo stagionale di Nomeda Neverauskaitė. La lituana domina anche in pedana di lancio, concedendo appena due punti alle avversarie e guidando la squadra verso il definitivo 6-2.
Al termine della partita è lei stessa a sottolineare lo spirito del gruppo: «È stata una partita intensa ma bellissima, non avevo dubbi che potessimo vincere. Quest’anno siamo una squadra forte, ci ascoltiamo e ci fidiamo molto l’una dell’altra. Quando sono andata a lanciare ho guardato le ragazze alle mie spalle: sapevo che mi avrebbero sostenuta e ho dato il massimo. Sono molto contenta della mia prestazione, ma soprattutto della vittoria di squadra. Ogni giocata è stata il risultato del lavoro svolto in allenamento. Non sempre le cose vanno come vogliamo, ma dopo la sconfitta della prima partita abbiamo dimostrato grande carattere e siamo tornate più forti».
Nel successo della Castionese brillano anche Allison Santini, autrice di una spettacolare presa al volo arrampicandosi sulla rete e Patrizia Macoratti, decisiva nel finale con un magnifico doppio gioco completato dal catcher Maria Ciani, che mette il sigillo sulla vittoria finale. Da applausi anche la prestazione di Nora Minin, giovane prodotto del Settore Giovanile neroverde. La classe 2008 – entrata sul finale di Gara 1 e titolare nel secondo confronto – ha affrontato una sfida di altissimo livello con la sicurezza e la personalità di una veterana, esempio perfetto di chi lavora costantemente per migliorarsi e poi ne ottiene i meritati frutti.
Castionese, la soddisfazione di Guillermo Spotorno
La reazione del gruppo riempie d’orgoglio anche il tecnico Guillermo Spotorno, soddisfatto soprattutto della rapida ripresa della squadra dopo la sconfitta. La capacità di dimenticare rapidamente una pesante battuta d’arresto e di trasformarla in rinascita rappresenta – forse – il risultato più importante di giornata al di là della classifica.
Lo confermano anche le sue parole: «La prima partita è stata molto difficile per noi. Abbiamo giocato male e la strategia che avevamo preparato non ha funzionato. Anche i numeri dicono che abbiamo meritato di perdere. Da allenatore però, sono molto orgoglioso della reazione nella sfida successiva. É molto difficile scendere in campo dopo aver subito una pesante sconfitta, ma le ragazze hanno dimostrato ancora una volta il proprio valore, dimenticando quanto accaduto poco prima, giocando con mentalità positiva e offrendo una grande prestazione. Torniamo a casa soddisfatti: la nostra reazione dimostra che siamo un gruppo forte, che può giocarsela fino in fondo contro chiunque e superare qualsiasi difficoltà. La strada è ancora lunga, ma questa vittoria ci permette di continuare a lavorare con fiducia in vista dei prossimi impegni».
Archiviato il derby, la Castionese guarda ora al prossimo appuntamento di domenica 7 giugno: la lunga trasferta in Campania contro il Caserta, fanalino di coda del raggruppamento. L’obiettivo è chiaro: conquistare due vittorie e continuare la corsa verso quei playoff che, specie dopo una giornata come questa, sembrano essere a tutti gli effetti un obiettivo alla portata delle neroverdi.


