Il ricevitore della Castionese Maria Ciani (2002) Foto: Ivano Lugiai
Sabato 25 aprile, la Castionese Softball ha affrontato in trasferta l’Azzanese nel sentitissimo Derby valevole per la terza giornata di andata del campionato di Serie A2. Le due squadre si sono divise la posta in palio: il primo confronto si è concluso per 7-4 in favore delle neroverdi che però, nella seconda sfida, si sono rese protagoniste di un clamoroso blackout, sperperando un vantaggio di sei punti e perdendo la partita.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca soprattutto per il modo in cui è arrivata. Le neroverdi (sempre in testa al proprio raggruppamento) hanno perso infatti un’ottima opportunità di allungare il distacco sulle dirette inseguitrici.
Castionese, Gara 1: la squadra emerge dal momento di difficoltà
Dopo un inizio un po’ in sordina, in Gara 1 la Castionese fa valere il proprio potenziale offensivo, portandosi sul punteggio provvisorio di 5-1. La risposta delle avversarie però non tarda ad arrivare: le ragazze di Adriano Morabito hanno una reazione d’orgoglio e – al penultimo attacco – si riportano a contatto sul 5-4.
Nel momento topico del match, Manager Drigani chiama in causa Sara Musuruane, che sale in pedana per la prima volta in questo campionato e – anche grazie al lavoro corale di tutta la difesa – spegne gli ultimi assalti dell’Azzanese. Le neroverdi allungano sul 7-4 all’ultimo attacco e blindano la vittoria finale.
“Quando ho dovuto salire in pedana ho solo cercato di fare le cose semplici e di non farmi prendere troppo dalle emozioni” – ha affermato la classe 2000, proseguendo poi: “Mi sono affidata molto alle mie compagne ed è stato bello vedere che siamo riuscite a tirarci fuori dalle difficoltà e a chiudere la partita tutte assieme”.
Castionese, Gara 2: prima il vantaggio, poi è blackout totale
Ben diverso è invece l’esito della seconda sfida. Le neroverdi partono forte, portandosi sul parziale di 6-0 e dando l’impressione di poter gestire agevolmente il vantaggio. L’inerzia della gara però, cambia inaspettatamente dal quinto inning in poi: l’Azzanese, infatti, prima accorcia le distanze segnando due punti. Poi, nell’attacco successivo, ne sigla altri cinque, ribaltando il risultato. La Castionese paga un blackout totale sul finale e viene sconfitta per 7-6.
Diverse – a parere di chi scrive – le scelte tecniche difficili da spiegare in questo secondo confronto: dalla gestione non ottimale dei lanciatori e della rosa a disposizione, ad alcune strategie offensive che, se gestite diversamente, avrebbero potuto portare ad un finale diverso. Anche la sostituzione di un elemento affidabile e di esperienza come Allison Santini (uscita per far posto alla classe 2008 Febe Ocera) nel momento decisivo del match ha destato più di qualche perplessità.
Queste le parole del Manager Diego Drigani nel post-partita: “La delusione per la sconfitta è evidente, quando ti trovi in quella situazione di punteggio devi riuscire a portare a casa la vittoria. A questi livelli non basta crearsi una situazione di vantaggio, serve mantenere la concentrazione e la qualità di esecuzione per tutta la partita, anche quando cambia l’inerzia. Dobbiamo crescere in fretta nella gestione dei momenti, con la responsabilità di dover garantire anche maggiore continuità di risultati”.
Prima battuta d’arresto in campionato, dunque, per la Castionese Softball, che getta nel cestino una ghiotta opportunità di allungare sulle dirette inseguitrici. Sabato 2 Maggio, le neroverdi affronteranno il Caserta in casa, con l’obiettivo di regalare nuovamente una gioia ai propri sostenitori. Si comincia alle ore 17, a seguire la seconda partita.


