
Cittadella che torna al Tombolato per la prima di ritorno affrontando nel derby Veneto la Virtus Verona ostica già al debutto costringendo i Granata al pareggio. Citta senza Zanellati e Castelli titolarissimi infortunati, torna a farsi vedere Angeli e Anastasia titolare. L’inizio di partita è un forcing ordinato del solito Cittadella compassato con qualche spunto di Anastasia in giornata top e Rabbi è Falcinelli che si fanno sentire. Al 35° su un ottimo spunto segna il migliore in campo Anastasia mettendola sotto le gambe del portiere ospite Sibi. Dopo il goal la squadra va in bambola esce anche Casolari infortunato ed entra Vita ma non c’è filtro a centrocampo e sempre più spesso la Virtus è libera di fare il proprio gioco ed i giocatori padovani sono spesso in ritardo. Al 35° arriva il goal in mischia della Virtus ma Iori chiede l’FVS e viene annullato il pareggio per fallo in mischia dell’attacco veronese. Dopo lo spavento c’ è la scossa e su una ribattuta c’è la tenacia di Anastasia che vince il contrasto e si invola verso l’area e passa a Falcinelli un po’ tenero nel cucchiaio smanacciato d’istinto dal portiere scaligero e sulla ribattuta il solito Rabbi insacca il 2 a 0 dopo un altro FVS che porta solo a 10 minuti di recupero. Il secondo tempo inizia con la gemma di Rabbi che stoppa e gira all’angolino siglando la meritata doppietta. Da lì in poi la partita è tutta in discesa con varie occasioni del Cittadella che fa ruotare anche la panchina.
Occasionisssima al 36° di Bunino e sulla ribattuta la Virtus trova un autogoal su deviazione che spiazza Maniero.
Dopo lo spavento su punizione segna il Poker il capitano Alessio Vita a completare la festa con 4 goal che speriamo siano di buon auspicio per questo 2026.


