
Dopo le montagne russe di Trieste il Cittadella ritrova tra le mura amiche l’Ospitaletto. La partita inizia bene e il Citta si porta subito in vantaggio col solito Rabbi. Come troppo spesso accade dopo il vantaggio si spegne all’improvviso come se la partita fosse chiusa così al primo contrattacco su un’uscita scellerata di Crialese che porta troppo palla e la perde arriva il pareggio. Subito dopo altre due occasioni sprecate degli ospiti, un goal ciccato dal Cittadella e prosegue il tamburello tra le due squadre. L’Ospitaletto per quanto modesto ha più idee del Citta insicuro dietro si affida ai lanci di Redolfi che sfumano su palle perse in avanti, i granata sono sfilacciati e senza idee.
Il Cittadella rientra in campo con un piglio diverso ed è ancora Rabbi a segnare la terza doppietta di fila, segna sempre lui mentre Anastasia oggi sembra avere qualche problema è meno brillante del solito. Dopo il 2 a 1 però l’Ospitaletto continua a fare il proprio gioco con ottime trame e così su un traversone deviato un pó casualmente arriva il 2 a 2. Iori inserisce prima Diaw e poi Castelli ma sono gli ospiti a pressare di più. Finisce 2 a 2 altra prova scialba dei granata che a marzo non hanno ancora un gioco ben definito solo lanci e sperare che qualcuno la metta dentro, infiniti campanili tra le mani del portiere avversario . La difesa è sempre in pericolo ad ogni azione degli avversari ed il centrocampo viene sempre scavalcato e pecca di personalità. Anziché fare passi avanti si fanno passi indietro ed ai playoff non ci si può presentare senza idee e mordente.


