
Il Teatri Stabil Furlan presenta il suo terzo appuntamento, dopo l’inaugurazione e il primo spettacolo, sabato friulano ancora, questa volta con
ANCHE SE LA MUSICA NON C’È di Gabriele Genovese per la bella interpretazione della bravissima Marta Riservato (nella foto di Glauco Comoretto)
La storia che è stata raccontata, con un commovente monologo da Marta Riservato. è quella di Argia Manarin, una – femine- d’acciaio che ha saputo combattere e resistere a suon di musica, fino a quando il silenzio eterno ha chiuso l’ultima porta.
Amante, figlio inatteso ripudio della famiglia, un marito di ripiego, un figlio che muore e tante vicende comuni a molti esseri umani.
Questa è la storia di tanti dolori ma anche di tanta indomabile volontà, vissuta soprattutto nella musica elemento consolatorio che ha attraversato tutta la sua vita.
Da Valvasone a Milano, da un amore ad un altro con tanti dubbi, soprattutto sulle verità fideistiche.
L’ultima in ordine di tempo sull’incarnazione di Gesù. Argia allo Spirito Santo proprio non ci crede.
-se non c’è il pene-afferma – non nasce nessuno. –
Una teologia un po’ così…
Gesù ricorda che lo Spirito Santo esiste e dà la vita.
E se non ci credi lo fa ugualmente . E aggiunge che il peccato contro lo Spirito Santo è imperdonabile.
Quindi è imperdonabile non credere in Lui.
Argie di tutto il mondo, pensateci!
Splendida sede quella del Teatri Stabil Furlan. Presso l’Ente fiera di Martignacco
Lo abbiamo già scritto.
Lo ribadiamo.
Vito Sutto


