
“Diario di un trapezista”
Sigfrido Ranucci, giornalista Rai, per la quale dagli anni ’90 è inviato e autore di programmi, oltre a essere il conduttore (dal 2017) del popolarissimo programma di inchieste giornalistiche Report, sarà protagonista sui palchi di alcune suggestive venue estive con “Diario di un trapezista”. In questo spettacolo Ranucci presenta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siamo abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, condizionando per sempre la sua vita. Lo spettacolo teatrale toccherà anche il Friuli Venezia Giulia con una data in programma il prossimo 7 luglio al Castello di Udine, con inizio alle 21.00. I biglietti per l’evento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con il Comune di Udine, inserito nel calendario di UdinEstate, sono in vendita sul circuito Ticketone. Tutte le info su www.azalea.it .
Nella sua carriera Sigfrido Ranucci ha imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa. Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle sue inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. C’è un vagabondo che lo aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che gli permette di ritrovare la pinacoteca di Calisto Tanzi, fondatore della Parmalat, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini delle procure. Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e lo ha salvato dal trappolone di un politico che lo aveva fatto spiare per bloccare un’inchiesta sulla sua amministrazione. C’è poi una vicepreside di una scuola che lo ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. Poi c’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un autogrill. Infine c’è Lavinia una bodyguard che lo ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirlo alla conduzione di #Report. Sigfrido Ranucci ha maturato la convinzione che tutte le persone che ha incontrato nella sua vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine.


