
Benvenuti allo spettacolo, ci dicono sulla porta con i gesti, perché non parlano.
E non parlano nemmeno sulla scena i due virtuosi pianisti con i due virtuosi assistenti.
Vengono dalla Francia, da Lille Les Virtuoses, suonano si esprimono a motti e mugugni, sono ironici da morire…
Virtuosi più che mai suonano il piano a quattro mani. Scherzano e si scherniscono l’un l’altro,giocano sul palcoscenico e offrono anche qualche momento di prestigio, come quando si cambiano giacca e poi pantaloni in un secondo e mezzo, oppure prima, quando uno di loro ha cominciato a sparare pallline dalla bocca in quantità indicibile.
Virtuosi e basta. Mathias e Julien Cadez vengono da Lille, Francia Nordest, come il celebre Presidente De Gaulle e seminano risa e buon umore tra il pubblico del Ristori di Cividale, per le loro trovate.
Nel racconto che si sviluppa tra musica e gesti, puoi leggere che due direttori i di orchestra si contendono pianoforte e favore del pubblico.
Tra i messaggi che si possono leggere nello spettacolo, c’è quello di una sarcastica ironia per la rivalità che si accende tra musicisti che vogliono superarsi conquistando il pubblico con qualsiasi mezzo e per questo sono pronti a sgambettarsi l’un l’ altro e a togliersi il seggiolino al pianoforte.
Lo strumento sul palco scenico è uno solo.
I due pianisti sono veramente virtuosi ed eseguono I brani musicali con un’abilità impensabile, ma il pubblico del Ristori a Cividale è stato conquistato soprattutto dalla gestualita, dagli scherzi e dagli imprevisti sul palco.
I quattro artisti, due pianisti e due assistenti di scena, si sono mossi tra la gente e hanno chiamato tre persone del pubblico a dar loro….una mano.
Al termine dello della serata cordialmente hanno parlarto con gli spettatori che si sono congratulati per la grande varietà delle invenzioni, dei gesti e delle trovate, sopratutto dei due maggiori protagonisti.
Vito Sutto


