
In un’estate a dir poco bollente, nemmeno i 1500 metri di Etroubles consentono un po’ di refrigerio. Sono eroi quindi gli appassionati della Tribù Zen che si sono inerpicati nel bosco aostano per raggiungere il palco allestito da Musicastelle per gli Zen Circus. Certo questo è un concerto conquistato perché ci si arriva soltanto a piedi e per questo i mitici Andrea Appino, Ufo, Karim ed il maestro Pellegrini non hanno lesinato le energie. Dopo un soundcheck fatto in diretta, i ragazzi hanno cercato refrigerio nel bosco dietro al palco e puntuali come gli orologi della vicina Svizzera alle 15.00 erano sul palco a scatenarsi. Appino si è tolto addirittura la maglia da quanto era caldo. L’organizzazione della Vallée al solito è stata encomiabile, dai parcheggi ordinati, dal percorso segnalato da bandierine ai chioschi che distrubuivano gelati artigianali, birra e prodotti locali davvero meritano un plauso. Il concerto è durato un ora e mezza ed ha ripercorso la gran parte della carriera degli Zen, c’è stato solo qualche cenno all’ultimo album per il resto sono stati proposti i brani iconici del gruppo. E come dice il metereologo Ufo, come da programma dopo l’ultima canzone magicamente si è scatenato un fragoroso e sanissimo acquazzone che ha rinfrescato i fan che si erano scatenati in balli nel prato di Etroubles. Davvero un bel concerto e vanno ringraziati i ragazzi del gruppo che al solito hanno dato tutto bravi tutti!


