
Dopo l’attesissimo grande ritorno di Luca Carboni alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, l’artista bolognese è ora impegnato con le date estive del nuovo tour “RIO ARI O LIVE”, tournée che lo vede e vedrà protagonista nei festival, anfiteatri e nei luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra penisola durante questa estate 2026. Non poteva mancare un appuntamento esclusivo in Friuli Venezia Giulia; il cantautore bolognese salirà infatti sul palco di Villa Manin di Codroipo, venerdì 10 luglio. I biglietti per l’evento, organizzato da Zenit srl in collaborazione con Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG, Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, PromoTurismo FVG e Città di Codroipo, sono ancora in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche alla biglietteria di Piazza dei Dogi dalle 18.30. Le porte al pubblico apriranno dai due ingressi di Piazza dei Dogi e di Via dei Dogi alle 19.00, mentre l’inizio del concerto è in programma alle 21.00. Tutte le info su www.azalea.it .“RIO ARI O”, che dà il nome al tour, è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in “Ci stiamo sbagliando ragazzi”, la canzone che apre il suo primo disco “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”. Un suono che è diventato un simbolo distintivo del cantautore bolognese. In questa nuova tappa del suo viaggio live Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.Luca Carboni, nato a Bologna nel 1962, è uno dei cantautori più rappresentativi della musica italiana contemporanea. Dopo gli esordi nei circuiti alternativi bolognesi e l’esperienza con i Teobaldi Rock, viene notato da Lucio Dalla e dagli Stadio, con cui avvia le prime importanti collaborazioni come autore. Debutta da solista nel 1984 con “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”, imponendosi per uno stile intimo, ironico e generazionale. Il grande successo arriva nel 1987 con l’album “Luca Carboni”, trainato da brani iconici come “Silvia lo sai” e “Farfallina”. Seguono dischi fondamentali come “Persone silenziose” e “Carboni”, che ne consolidano la popolarità. Capace di unire profondità emotiva e linguaggio popolare, Carboni attraversa gli anni Novanta con hit come “Mare mare” e “Ci vuole un fisico bestiale”. Parallelamente alla musica coltiva la pittura e la scrittura, pubblicando libri e progetti multimediali. Negli anni Duemila alterna album di inediti, tour di successo e omaggi alla canzone d’autore italiana. Con oltre quarant’anni di carriera, Luca Carboni resta una voce autentica e riconoscibile della musica italiana, capace di raccontare il tempo che cambia con leggerezza e sincerità. Prossimi appuntamenti a Villa Manin saranno i concerti dei Pooh (18 luglio), Negramaro (25 luglio) e Il Volo (31 luglio).


