
Presentare il mio libro “L’energia che sei” nella mia terra d’origine non è mai un appuntamento come un altro, dice Franco,è un momento carico di un’emozione profonda, quella di chi condivide un percorso di vita e di crescita proprio lì dove tutto è iniziato. Al centro dell’opera e della filosofia dell’autore c’è un approccio chiaro e potente al tempo e alle nostre risorse interiori. Il passato non è un peso da trascinarsi dietro, ma un grande libro di storia personale da cui guardare con gratitudine. Rappresenta un patrimonio da cui attingere a piene mani per raccogliere ciò che serve insegnamenti, consapevolezze, strumenti, per poi avere il coraggio di lasciarlo andare.Tanto le vittorie esaltanti quanto le sconfitte più brucianti sono tappe fondamentali del nostro cammino. Ci educano, ci plasmano e ci mostrano chi siamo. Tuttavia, il tranello risiede nel rimanerne prigionieri: crogiolarsi nei successi di ieri o farsi paralizzare dai fallimenti passati impedisce di procedere. La vera maestria personale sta nell’imparare la lezione e subito dopo chiudere il capitolo.Il cuore pulsante del libro ruota attorno a una grande verità: l’unica reale fonte di energia e di azione risiede nel qui ed ora. Il presente è l’unico spazio tempo in cui possiamo incidere, decidere e trasformarci. Viverlo pienamente richiede una salda presenza di spirito, una lucidità interiore che permette di canalizzare la propria energia senza dispersioni. Nella vita c’è sempre una scelta che crea il nostro destino, è fondamentale ascoltare cosa succede dentro di noi per conoscerci. L’energia che sei si rivela così non solo una lettura, ma una vera e propria guida pratica per svuotare lo zaino dal superfluo e focalizzare ogni nostra risorsa sul momento presente.


Foto by Riccardo Modena


