
Festival di musica e arti elettroniche
Mercoledì 4 novembre alle 21.00, l’Azienda Agricola Giuseppe Maggiori di Colloredo di Monte Albano ospita un nuovo appuntamento di Forme Free Music Impulse, la rassegna promossa da Hybrida che esplora le traiettorie più sperimentali della musica contemporanea. Protagonista della serata sarà J. Zunz, progetto solista della musicista messicana Lorena Quintanilla, preceduta in apertura da Onirolalia, il progetto di ricerca sonora di Elisa Bin. L’ingresso è libero.Dall’inizio degli anni Dieci, Lorena Quintanilla si è fatta conoscere come chitarrista e cantante dei Lorelle Meets The Obsolete, formazione messicana di riferimento nell’ambito psych e shoegaze, apprezzata per l’intensità delle esibizioni dal vivo e per una discografia di forte personalità. Con J. Zunz sviluppa una ricerca autonoma, muovendosi tra post-punk sperimentale, elettronica e atmosfere oscure. Sintetizzatori instabili, melodie inquietanti e ripetizioni ipnotiche costruiscono paesaggi sonori densi, nei quali la tensione ritmica si intreccia con una costante ricerca timbrica.Dopo l’album d’esordio Silente, pubblicato da Monofonus Press, e i successivi Hibiscus e Obsidiana, entrambi usciti per l’etichetta britannica Rocket Recordings, J. Zunz ha affinato un linguaggio personale, che rielabora suggestioni ambient e krautrock in direzioni più ossessive e ritmiche. Le composizioni alternano derive industrial e aperture dance, attraversate da improvvise incursioni noise: un equilibrio instabile tra trance sonora, sperimentazione e pulsazione.Ad aprire la serata sarà Onirolalia, progetto solista di Elisa Bin, nato dalla fascinazione per ritmi irregolari e insistenti, timbri densi e ombrosi e frammenti di parola. Nei suoi set, stratificazioni sonore ed elementi ritmici si intrecciano a momenti di dissonanza e tensione, dando forma a un’esperienza immersiva e imprevedibile, pensata per muoversi tra suggestione ipnotica e inquietudine.La serata conferma la vocazione di Forme Free Music Impulse per le espressioni più libere e di ricerca della scena musicale contemporanea, attraverso proposte capaci di attraversare linguaggi, atmosfere e territori sonori non convenzionali.La serata è a ingresso libero.


