
C’è una magia sottile che si è posata tra i pini e le fronde del Parco Comunale di Bibione Pineda. Una di quelle serate calde di pieno agosto dove la calura estiva incontra la salvezza di una brezza leggera che sale direttamente dal mare. L’aria profuma di salsedine e pino marittimo, ma soprattutto di spensieratezza.
Guardandosi intorno, la sensazione è quella di essere scivolati dentro le scene di un film come Sapore di Mare. Sul palco c’è un DJ vecchio stampo, di quelli che i dischi li toccano, li sfogliano e li mettono sul piatto con il rituale quasi religioso del vinile. Le puntine solcano i solchi dei grandi successi degli anni ’70, ’80 e ’90, scatenando una pista a cielo aperto dove le generazioni si mescolano senza barriere. Gente che balla a piedi nudi, risate spontanee, un’atmosfera leggera come non si respirava da tempo.
A rendere la serata ancora più speciale, i calici alzati per le degustazioni gratuite offerte dalle cantine Ai Galli di Pramaggiore che ci ha deliziati con un Traminer dai profumi inebrianti, Gris di Gorgo al Monticano dove il Malbec ci ha stregato e Ca’Corniani di Caorle, attività locali tra veneto e friuli, un modo per valorizzare le eccellenze del territorio mentre ci si siede sull’erba a chiacchierare. Si respira a pieni polmoni il sapore autentico della vacanza, dove il tempo sembra rallentare e la felicità si misura nella semplicità di un brano d’epoca condiviso sotto le stelle.
Questo piccolo miracolo d’estate porta una firma ben precisa: quella dell’Associazione Tutela e Valorizzazione di Bibione Pineda, già al lavoro per gli eventi della prossima stagione.
Un’altissima intuizione promossa da un gruppo giovane e dinamico, nato con un obiettivo chiaro e ambizioso: guidare la rinascita ed il rilancio di Bibione Pineda. Un’area che per troppo tempo è rimasta nell’ombra, ma che rappresenta un vero e proprio angolo di paradiso, custodito in un’oasi verde e suggestiva .
Serate come questa dimostrano che con la passione, il rispetto per la natura e la voglia di fare comunità, è possibile restituire a Bibione Pineda quel fascino che negli anni l’ha resa unica e che si stava offuscando. Un ritorno al futuro che profuma di mare e stasera passando dal vino al vinile ha sapore di rinascita, quella che non dimentica il passato per costruire un futuro migliore.



