
A proposito della
Nuova stagione al Giovanni da Udine
Udine città universitaria con i tanti studenti anche di scuola superiore, che sempre più sensibilmente si ritrovano nel teatro come espressione di civiltà e linguaggio che supera confini territoriali e temporali, merita una stagione teatrale ricca e pretende una attenzione da parte di tutti gli organi istituzionali.
La stagione nonostante difficoltà che, non dubitiamo saranno superate, proporrà gli eterni Branciaroli e Orsini, un incontro immaginario tea Frida Kalo e Tina Modotti, la celebrazione del centenario di Dario Fo, un classico con Pirandello e tanti altri appuntamenti dei quali Nordest News darà informazione.
Il futuro della cultura in Friuli passa anche per il Giovanni da Udine.
Tutti noi ne siamo consapevoli.
Crediamo nessuno si sottrarra’ a questo riconoscimento.
Noi auspichiamo una ricomposizione di questa incomprensione, il superamento di ogni ostacolo La stagione 2026-2027 richiama alla mente quel giorno di ottobre in cui fu inaugurato trent’anni fa il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Una sontuosa esibizione concertistica fece comprendere a noi che eravamo presenti, che il Giovanni da Udine sarebbe stato una casa preziosa per il Friuli che da poco ascriveva nelle sue identità anche quella della ‘ Università di Udine.
Oggi una dolorosa frattura tra Comune e Regione sembra rallentare il processo di crescita della proposta sempre illuminata delle direzioni artistiche del Teatro udinese.


