
C’era una bellissima energia ieri sera allo Stadio Friuli di Udine, un’atmosfera vibrante che solo la musica di Zucchero sa accendere, capace di radunare ben 22.000 persone in un impianto quasi del tutto esaurito. Il bluesman emiliano ha regalato una scaletta travolgente e l’acustica dello stadio si è rivelata decisamente buona, valorizzando al meglio i graffi della sua voce e la potenza di una band impeccabile, facendo ballare e cantare il pubblico dalla prima all’ultima nota. Peccato solo per un grosso neo organizzativo che ha rischiato di rovinare la festa a una fetta di spettatori: il posizionamento infelice del service tecnico, collocato in modo tale da coprire parzialmente la visuale a chi sedeva in curva. In quella stessa zona, paradossalmente, sono stati sistemati anche i giornalisti, lasciando la tribuna stampa completamente vuota e costringendo i cronisti a fare i salti mortali per seguire lo show. A salvare davvero la situazione, oltre alla grandezza della musica sul palco, ci ha pensato lo splendido fattore umano, rappresentato da un personale di servizio straordinariamente gentile e disponibile. Gli steward e gli addetti all’accoglienza si sono fatti in quattro per aiutare il pubblico in difficoltà, accogliendo le lamentele col sorriso e prodigandosi persino nel trovare posti alternativi per spostare chi si trovava nelle condizioni di visibilità peggiori, dimostrando una grandissima empatia che ha trasformato una potenziale serata di frustrazione in un grandissimo abbraccio collettivo sotto il segno del blues. Un ringraziamento particolare a Vignapr per averci permesso di seguire l’evento agevolandoci il più possibile.


