
Non vogliamo sentir parlare di Europa dopo questo successo al Bentegodi, ma ci sentiamo di dire che la classifica è scalabile ancora di qualche passo in avanti.
Ci si potrebbe dire che non cambia molto arrivare all’ottavo o al nono posto in graduatoria, ma si potrebbe rispondere che scalare le posizioni potrebbe fare parte di un processo di crescita programmato e studiato negli anni.
Stupisce osservare che la maggior parte dei punti conquistati sono entrati nel carniere per gli incontri disputati in trasferta.
Quindi sarebbe bene migliorare le prestazioni in casa, anche se come noto, i numeri non hanno occhi e tutto va bene. Atta, Zanoli e il super Davis nello scorso incontro hanno fatto la differenza, non rimane che lodarli pubblicamente prima di ogni altra considerazione.
Il primo tempo così così, si è trasformato in un secondo periodo di buona qualità.
Ora è già tempo di pensare alla Roma che scenderà al Bluenergy con l’appetito di chi si sta abituando alle zone altissime della classifica e non vorrà perdere terreno nella periferia dell’impero.
Noi romani di Aquileia faremo vedere le nostre più ferree spade che ci pare, comincino ad essere appuntito.
Vito Sutto


