
MONFALCONE – La memoria si fa strada, letteralmente, tra le vie di Monfalcone. Il prossimo venerdì 16 gennaio, la città vivrà un momento di profonda riflessione collettiva con la deposizione di quattro nuove Pietre d’Inciampo. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale insieme all’A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Sterminio), mira a onorare il sacrificio di concittadini che pagarono con la vita il proprio impegno per la giustizia sociale e la libertà. Le Pietre d’Inciampo, piccoli blocchi di pietra ricoperti da una piastra di ottone, verranno collocate davanti alle ultime abitazioni scelte liberamente dai deportati. Non sono solo monumenti, ma moniti quotidiani per i passanti: un invito a “inciampare” simbolicamente nella storia per non permettere all’indifferenza di cancellare le violenze del passato. Ad ogni sosta del percorso cittadino, verranno rievocate le biografie e le tragiche vicende umane dei quattro omaggiati, restituendo un nome e una storia individuale alla vastità della tragedia della deportazione.Il Programma della CommemorazioneLa cittadinanza e le scolaresche sono invitate a partecipare al percorso, che si snoderà lungo la mattinata secondo il seguente calendario: alle 9 Via Vincenzo Monti, 8 omaggio a Camillo Donda, alle 10 via Tiziano Vecellio, 34 Alberto Spinpolo, alle ore 11 Piazzetta Chiesa San Poletto Giovanni Marcatti e alle 12 via IV Novembre Natale Marchese. L’invito alla partecipazione è rivolto con particolare vigore alle scuole del territorio. L’obiettivo è trasformare questa commemorazione in una lezione di educazione civica a cielo aperto, affinché i giovani possano farsi custodi di quei valori di democrazia e solidarietà che i deportati monfalconesi hanno difeso fino all’estremo sacrificio. Le tristi vicende e le violenze subite da Donda, Spimpolo, Marcatti e Marchese non saranno solo lette sui libri, ma impresse nel cuore della città, dove la loro memoria continuerà a vivere, un passo dopo l’altro.
Livio Nonis


