
Udine, 16 ottobre 2026 – Come dialogano le sculture di Luciano Ceschia con lo spazio, l’architettura e il paesaggio nel quale sono immerse? È da questa prospettiva che prende forma il nuovo catalogo della mostra Luciano Ceschia. A scala umana, antologica dedicata a uno dei protagonisti della scultura friulana del Novecento nel centenario della nascita, accolta nel parco, nella limonaia e nella galleria della storica Villa de Claricini Dornpacher di Bottenicco di Moimacco, alle porte di Cividale.
Al centro del volume il progetto artistico e fotografico inedito di Alessandro Ruzzier, che esplora la dimensione umana dell’opera di Ceschia e il suo rapporto con lo spazio vissuto: dalla dimensione privata alla vocazione architettonica. Indagando i dettagli delle superfici e riprendendo le sculture monumentali con lunghe esposizioni al tramonto e nella notte, Ruzzier ha rivelato le connessioni tra le opere in mostra e alcune grandi realizzazioni di Ceschia negli spazi pubblici della regione, tra cui il Monumento alla Resistenza di Cividale del Friuli.
Visitabile fino al 25 ottobre 2026, la mostra Luciano Ceschia. A scala umana propone un itinerario attraverso cinquant’anni di carriera di Luciano Ceschia (Tarcento, 1926 – Udine, 1991). A cura di William Cortes Casarrubios, è realizzata in collaborazione con la famiglia Ceschia e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a seguito del riconoscimento della Fondazione de Claricini Dornpacher quale Contenitore culturale creativo. L’iniziativa prosegue il ciclo di mostre di scultura all’aperto Sculture in villa ideato per il compendio monumentale della Villa e promosso da Alessandro Del Puppo con il coinvolgimento di giovani ricercatori del Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Udine.
Alla presentazione del catalogo seguirà una visita alla mostra.
Ingresso gratuito


