
Un altro appuntamento di prestigio per l’estate friulana :Treeart Festival, dal 9 al 12 luglio che sottolinea il tempo come materia e memoria, pensando al futuro.
Così nasce la settima edizione di Treeart, con il suo ampio ventaglio di proposte che uniscono arte e scienza, con mostre, spettacoli laboratori che tengono presenti molte problematiche delle città contemporanee.
Gli ospiti nazionali e internazionali porteranno in questi giorni contributi di ampia portata.
Tra questi Gabriella Greison, scienziata divulgative, Giorgio Celiberti, artista, Michela Lucenti, coreografa, Matteo Bevilacqua pianista.
Il Gruppo Munedaiko celebrerà il tamburo tradizionale, giapponese, si esibirà la Barock Orchestra,e poi esperti, scienziati e scrittori daranno vita ad un cartellone che tra le altre problematiche sociali e scientifiche vuole mettere al centro della riflessione il ruolo che svolge l’albero, questo monumento della natura.
Buona parte del Festival si incentra su questa ispirazione :il tempo è un percorso che incrocia microcosmo e macrocosmo.
E in questo contesto l’albero è richiamo che rimanda ad uno scorrere dell’esistenza che non prescinde da un lato dalla forza della natura e dall’altro dalla creatività dell’uomo.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Fabio Salbitano Presidente di TreeArt, Patrizia Minen, ideatrice, Fabrizio Pitton Presidente Ert, Luciano Nonis, Direttore di Fondazione Friuli, Maurizia Sigura, Pietro Maroe ‘, Carlo Stragapede, Eliano Bassi, sindaco di Buttrio, il luogo dove questo Festival si svolge
Vito Sutto


