
Gli studenti del centro di formazione di Udine donano a Gemona la rielaborazione grafica del celebre simbolo. L’opera diventa una t-shirt solidale che debutterà durante la tappa della Corsa Rosa con i ragazzi del centro diurno di Campolessi.
GEMONA DEL FRIULI. Un ponte ideale fatto di creatività, memoria e profonda solidarietà unisce Udine e Gemona del Friuli nel segno del ricordo e della ripartenza. In occasione del cinquantesimo anniversario del devastante terremoto che colpì il Friuli, il Centro Solidarietà Giovani “Giovanni Micesio” di Udine ha voluto fare un dono speciale e prezioso alla comunità di Gemona, ovvero la rielaborazione grafica del celebre rosone del Duomo di Santa Maria Assunta, uno dei simboli più importanti, iconici e amati dall’intera cittadinanza gemonese.L’opera grafica è il frutto del talento e dell’impegno degli allievi del Centro di Formazione Professionale CSG, un’istituzione storica nata come scuola di grafica e serigrafia in Friuli. I ragazzi hanno sviluppato e perfezionato il concept dell’opera durante le lezioni del corso di tecniche di grafica e stampa digitale serigrafica, attualmente in svolgimento presso la sede di via Martignacco a Udine. Grazie alle competenze tecniche acquisite, gli studenti hanno saputo reinterpretare con sensibilità un elemento architettonico che per l’intero Friuli rappresenta non solo un capolavoro d’arte, ma il simbolo stesso della rinascita e della forza di una terra che ha saputo rialzarsi dalle macerie.I rappresentanti del Comune di Gemona hanno accolto il gesto con profonda gratitudine, sottolineando come questo dono risulti particolarmente prezioso e gradito da parte di tutta l’amministrazione comunale e della comunità, poiché va a impreziosire in modo profondo il ricordo della storia locale, legando indissolubilmente la memoria storica all’energia e al futuro delle nuove generazioni.A fare da eco a questo sentimento è il Sindaco di Gemona, Roberto Revelant che ha voluto esprimere il proprio personale ringraziamento per l’iniziativa: “Voglio ringraziare di cuore i ragazzi del CSG e tutti coloro che li hanno guidati, per questo splendido dono, che unisce una straordinaria bellezza artistica a un significato emotivo e storico immenso per tutti noi. Questa grafica racchiude la nostra identità e la nostra capacità di rinascere. Proprio per l’alto valore di questo simbolo, abbiamo deciso che queste speciali t-shirt non solo vestiranno i nostri ragazzi, ma saranno donate ufficialmente alla Maglia Rosa e ai prestigiosi ospiti del Giro d’Italia. Sarà il nostro modo per far viaggiare nel mondo l’orgoglio, l’arte e il cuore del Friuli”.Questa sinergia creativa infatti, si è tradotta rapidamente in un’iniziativa concreta a forte impatto sociale, destinata a debuttare sul prestigioso palco del Giro d’Italia. L’amministrazione comunale di Gemona ha infatti deciso di valorizzare subito il progetto attraverso un’iniziativa ad alto valore inclusivo, stampando la grafica del rosone su una linea speciale di magliette celebrative. Le t-shirt saranno donate ai ragazzi del Meg (Modulo educativo giovani) del centro diurno di Campolessi, che le indosseranno in anteprima assoluta proprio quando saliranno sul palco ufficiale in occasione della ventesima tappa della Corsa Rosa, la attesissima “Gemona – Piancavallo”.Nel pre-partenza, verso le ore 7:55, a dare energia alla mattinata ci saranno proprio i ragazzi insieme a educatori e volontari per raccontare il progetto “E cumò pedale”, una community di ciclisti che dal 2024 solca le strade di Gemona in sella alle bici assistite al motto di “pedaliamo assieme”. Vedere i ragazzi del centro diurno di Campolessi portare su un palcoscenico di rilevanza nazionale il simbolo del rosone, reinterpretato dai coetanei del corso di formazione del CSG, rappresenta un messaggio straordinario di coesione, inclusione e orgoglio comunitario. Un modo dinamico e festoso per dimostrare come la memoria del passato possa trasformarsi in linfa vitale per i progetti sociali del presente.


