
FOSSALON – Una serata intensa e partecipata, nata come occasione per scoprire il Cammino di Santiago, ma trasformatasi presto in qualcosa di più profondo: un intreccio di storie, domande, passi interiori e nuovi orizzonti.
Le testimonianze di Luis e Mario, autentiche e appassionate, hanno restituito il Cammino non come una semplice sfida sportiva, ma come un’esperienza umana e spirituale vibrante, capace di parlare a ciascuno nell’intimità della propria ricerca personale.
Il dialogo è stato guidato con intelligenza e sensibilità da Leonardo Tognon, abile nel tessere le fila del racconto, raccogliere le suggestioni e accompagnare il pubblico in un percorso di ascolto e riflessione, rendendo ogni presente parte attiva dell’incontro.
Nel suo intervento conclusivo, don Mauro ha richiamato con forza l’urgenza di “fare cultura”: l’importanza vitale di generare occasioni di incontro, pensiero e confronto. In quest’ottica, la sala rinnovata e pienamente a norma si conferma non solo uno spazio fisico funzionale, ma una vera opportunità per la Comunità — e per tutto il territorio — di vivere momenti che nutrono la mente e il cuore.
Livio Nonis


