
FIUMICELLO VILLA VICENTINA – Non è stato un San Valentino qualunque per Fiumicello Villa Vicentina. Quest’anno, la festa degli innamorati si è trasformata in un’occasione corale per celebrare l’amore verso la propria comunità e l’impegno civile. All’interno del tendone riscaldato, cuore pulsante dei festeggiamenti, l’Amministrazione Comunale e i soci Auser si sono riuniti per tributare il giusto riconoscimento alle figure storiche del volontariato locale, in un clima di festa arricchito da musica e buona cucina. Il momento emozionante è stato la consegna del “Cuore d’Oro” a Pierino Movio, attuale presidente della sezione Auser locale. Il Sindaco Alessandro Dijust, affiancato dall’intera Giunta e da Paolo Dean (Presidente regionale Auser FVG), ha onorato Movio per i suoi 60 anni di dedizione tra impegno amministrativo e sociale. Un tributo alla “cittadinanza attiva” salutato dal caloroso applauso degli oltre cento soci presenti. Subito dopo, i riflettori si sono accesi su Flavia Donda e Napoleone Ferro, insigniti del titolo di “Valentini 2026” con 64 anni di matrimonio alle spalle. Coppia simbolo non solo per la longevità del loro legame privato, ma per il contributo instancabile alla vita pubblica: dai volti storici dell’Auser fino all’impegno nel Comitato per i Gemellaggi, Flavia e Napoleone sono stati definiti “cittadini del mondo”, capaci di costruire ponti culturali oltre i confini nazionali. La manifestazione non è stata solo celebrazione individuale, ma un ricco contenitore di eventi. Grande interesse ha suscitato l’incontro tematico sulla “Rosa dell’Isonzo”, un momento dedicato alla valorizzazione dei prodotti agricoli del territorio che ha ribadito l’importanza delle radici rurali della comunità. Ad arricchire l’offerta culturale è stata l’apprezzata mostra d’arte di Gabriele Bonato, che ha offerto uno sguardo suggestivo sulla creatività locale. Il tendone riscaldato è stato il centro della socialità paesana anche per l’atteso e coloratissimo Carnevale dei Bambini. Il ciclo di eventi si è chiuso come da tradizione nel giorno delle Ceneri con la classica “Polenta e Renga”, il sigillo perfetto su una manifestazione che ha saputo unire solidarietà, cultura e divertimento.Livio Nonis


