
CERVIGNANO DEL FRIULI – C’è chi guarda il mondo con gli occhi e chi, come Andrea Le Yu Fior, ha imparato a “leggerlo” attraverso la punta delle dita e una determinazione fuori dal comune. Diciassette anni, studente all’ISIS della Bassa Friulana di Cervignano, Andrea trasforma ogni sfida quotidiana in un traguardo.Vederlo studiare latino è un’esperienza che colpisce: le dita corrono veloci su una tastiera Braille, traducendo impulsi tattili in concetti e cultura. Andrea è un ipovedente grave, ma tra lui e i suoi obiettivi non ci sono ostacoli insormontabili. I suoi risultati scolastici, costantemente ai massimi livelli, non sono frutto del caso, ma di un’applicazione metodica e di una passione che supera ogni limite fisico. La sua storia è un inno all’integrazione e al coraggio. Arrivato a Cervignano all’età di quattro anni grazie all’adozione, Andrea ha radicato la sua vita in questa comunità, diventandone un membro attivo e ammirato. Ma la sua vivacità non si ferma tra i banchi di scuola. Già a sei anni, Andrea sfidava l’elemento liquido tuffandosi nella piscina di Monfalcone, trasformando l’acqua nel suo spazio di libertà. Il nuoto è diventato così lo specchio della sua vita: bracciata dopo bracciata, Andrea dimostra che non è la vista a definire dove un uomo può arrivare, ma la profondità dei suoi sogni e la forza della sua volontà.I risultati arrivano quando il duro lavoro in piscina viene premiato. Andrea si allena settimanalmente al “Pinna Sub” di San Vito al Tagliamento con il suo allenatore Marco Bertoli, un tecnico di caratura internazionale che negli anni ha guidato i suoi atleti verso allori e record mondiali.Questo impegno costante ha portato Andrea a traguardi straordinari: nel 2025, è stato premiato come Atleta dell’Anno dai Veterani dello Sport di Cervignano del Friuli. Ogni record infranto e ogni riconoscimento ricevuto rappresentano la prova tangibile di come i sacrifici fatti in acqua siano stati ampiamente ripagati.Quest’anno, nonostante l’assenza dei mondiali, Andrea ha brillato ai Campionati Italiani di Camaiore, in Toscana. Accompagnato dalla sua famiglia, che lo sostiene instancabilmente in ogni trasferta, ha conquistato ben due titoli nazionali Under 18.Le vittorie sono arrivate nei 50 metri monopinna — uno strumento così voluminoso che, come racconta Andrea ridendo, “quasi non entra in macchina” — e nei 100 metri pinne. In gara, Andrea è un vero talento: orientandosi con precisione grazie alle boe che delimitano la corsia, esegue partenze fulminee, scattando come un razzo verso il gradino più alto del podio.I prossimi impegni per Andrea saranno a Lignano Sabbiadoro e San Vito al Tagliamento.
Livio Nonis


