
Si celebra al Palazzo del Turismo di Jesolo il ritorno sul palco di Elisa in questo tour 2026. Due date sold out nella città veneta per dare avvio a questo nuovo tour, il palco è molto essenziale con qualche fiore di loto gigante e dei video da sfondo. Tutto è molto essenziale ed ecosostenibile come nel suo stile infatti sul palco ci sono sostegni fatti coi pallet di riciclo. Anche il look curato dalla stylist Susanna Ausoni è molto ecosostenibile e legato all’artigianato, gli abiti utilizzati sono basati su colori chiari e scintillanti eleganti ma semplici, solo l’ultimo abito indossato basato su trasparenze e stivaloni bianchi è stato un po’ più audace. Elisa è una delle voci femminili più belle della musica italiana e la sua grinta sul palco legata ad un sorriso sempre presente a dimostrare che lei il palco lo divora ed è casa sua. Ha cantato per 2 ore e mezza senza una pausa come a voler ringraziare e deliziare i molti fans accorsi calorosi. Ma non solo con la voce, si è dimostrata padrona della scena anche con le sue doti di polistrumentista, piano, chitarre classiche ed elettriche ukulele, una star a tutto tondo con una semplicità ed umiltà uniche. Accanto a lei comunque c’era una band di tutto rispetto e soprattutto un coro di sole donne che in alcuni assoli a cappella hanno fatto venire i brividi. Elisa come detto non si é risparmiata ed ha coperto gran parte del proprio repertorio regalando anche l’anteprima di un brano dell’ultimo album già apprezzato al primo ascolto. Il resto sono state 2 ore e mezza tra pezzi intimisti al piano, altri rock alla chitarra, anche un omaggio a Dolores O’riordan con Zombie in uno spettacolo che ha fatto scatenare a tratti ed in altri momenti ha fatto scendere la lacrimuccia perché Elisa è così, un’artista unica poliedrica, a livello mondiale nonostante la sua semplicità è una tigre, non ha sbagliato una nota in tutto il concerto sembrava un disco live.


