
Giana Erminio castiga grandi, dopo aver fermato Union Brescia e Trento tocca al Cittadella non riuscire a passare sul campo di Gorgonzola. Il Citta si presenta con la coppia d’attacco Fabbro Ekuban e conta l’assenza di Antonucci che si somma a quella di Barberis. Il primo tempo è un assedio dei granata che occupano la metà campo della Giana, c’è un goal annullato prima ad Anastasia e poi un goal che sembrava regolare che viene annullato dopo revisione a Fabbro. Nel primo tempo si contano ben 7 fuorigioco per il Cittadella, troppi bisogna curare maggiormente l’attenzione alla linea. Il secondo tempo procede come il primo con un assedio, poi al 60° Musso cambia l’attacco inserendo Mensah e Falcinelli che vivacizzeranno per lo meno l’ultima mezz’ora di gioco. Il migliore in campo alla fine sarà Massa il portiere di casa che ha fatto un miracolo su colpo ravvicinato di Redolfi, su tiro da fuori di Toffanin ed è autore di varie uscite sempre efficaci. Da menzionare un arbitraggio che ha spezzettato troppo la partita, ha fischiato troppo e non si capisce il perché del goal annullato a Fabbro. Il Cittadella porta a casa il primo pareggio stagionale e Breecia e Trento fanno festa, si rimarca ancora una volta la sterilità offensiva, in partite con squadre chiuse ed attente come la Giana serve un attaccante deciso e cinico cosa che il Cittadella ora non ha e se vuole salire di categoria è necessario visto il parco attaccanti che Musso ha ora a disposizione.


