
di Vito Sutto
Un dialogo si fonda su due soggetti, essi interagiscono l’uno con l’altro, si ascoltano si confrontano e si parlano.Un dialogo è un incontro non una presuntuosa autoreferenziale dichiarazione, e’ una coniugazione di secoli che si offrono in una ancora una volta speciale mostraE sono proprio questi gli ingredienti di Dialogo, una mostra ancora una volta potente e coinvolgente che dalla montagna carnica chiama per uno studio piacevole e piano, per conoscere pagine speciali di storia dell’arte. La nostra redazione ha compiuto questo dialogo nelle stanze preziose di ILLEGIO,eravamo accompagnati da quattro giovani professionisti che ci hanno raccontato pagine sorprendenti di storia dell’arte. Ci ha introdotti Daniele che ci ha preannunciato 51 opere e 24 secoli di racconto.Tra queste prime stanze i dialoghi d’amore.E allora ecco Giovanni Battista Tiepolo con Rebecca che sta per incontrare l’uomo della sua vita, l’uomo della storia del popolo d’Israele, Giacobbe.Lui non compare ancora è solo annunciato, epifania di un amore che giunge. È Davide che invece ci accompagna tra le pagine di Giuseppe Frascheri che pone la sua domanda esistenziale richiamando il dramma di Paolo e Francesca travolti nella bufera infernale costruita da Dante. Ma nelle stanze che parlano dell ‘ annuncio della verità ecco Cristo e l’ adultera di Renzi Polidoro,, con la pressante domanda che sfida il coraggio di chi crede di stabilizzarsi nel giusto. Ed ecco la potenza di Caravaggio con l’apoteosi del dialogo tra luce ombra e del confronto tra fede e ragione nella stupefacente opera Cristo e Tommaso. Martina invece ci guida nelle stanze che rielaborano la difficoltà del dialogo e allora Mathias Stom rilegge l’incontro colpevole tra Esau ‘ e Giacobbe, l’uno ha disprezzato il dono della primogenitura, l’altro la ha carpita con l’inganno. Martina ci ha fatto scorrere queste pagine della Genesi. È giunta allora Gaia che ci ha aiutato ad apprezzare il dialogo con il cielo che affonda le nostre sicurezze razionali, donandoci la quiete ieratica di Gaetano Domenichini.È allora che possiamo completare questa visita orizzontale tra i secoli della storia artistica europea. Noi abbiamo qui suggerito solo qualche pagina, ma i nostri giovani studiosi le offrono tutte approfondite nelle visite guidate che sono state preparate ancora una volta dalla profondità interiore di Alessio Geretti, coordinatore e ricercatore di questo straordinario dialogo tra pensiero e materia, tra fede e razionalità.




