
Marco e Pippo: sì, la matematica è un’opinione e loro chefcontinuano fieri a definirsi un duo anche se sul palco, stasera del teatro Accademia di Conegliano, sono in tre, tornano a fare danni con uno show dove tutto è letteralmente “incalmà”, parola veneta che sta per “innestato”, un po’ come quando tenti di unire un cactus a un ficus sperando non esploda niente. Stavolta l’esperimento botanico-comico prende vita dentro un condominio sgangherato dove vecchie glorie del loro repertorio e facce nuove si incrociano, si scontrano e si annodano come i fili degli auricolari in tasca. Tra battute fulminee, dialetto che fa subito aria di casa e sbornie di prosit,4 siparietti musicali e quel gusto per l’assurdo che li contraddistingue, finisci dritto in un turbine dove l’unica legge valida è non prendersi sul serio. E mentre cerchi di ricomporti tra una battuta e l’altra, ti rifilano pure la pillola filosofica, in fondo in fondo siamo tutti innestati insieme in questo gran caos, anime diverse che cercano disperatamente la stessa cosa, ossia un briciolo di felicità e magari due ore di pace. Insomma, ti porti a casa un sacco di risate, due riflessioni spicciole e il cuore miracolosamente addolcito: recupera i biglietti prima che si esauriscano!


