
Il Cittadella balzato alle cronache nazionali per le 7 vittorie di fila ospita l’Albinoleffe al Tombolato. Mister Musso ha cercato di tenere alta l’attenzione per non crogiolarsi sugli allori così presto ed i lombardi sono una squadra tosta. Al sesto c’è il primo squillo granata con Ekuban che è poco preciso. All’11° ci prova anche Paolucci ma para Baldi. Al 18° è l’Albinoleffe ad andare in vantaggio su contropiede ma dopo revisione FVS viene annullato per fuori gioco. Il Cittadella nonostante lo spavento non reagisce e si vede subito che non è la squadra vista nelle ultime giornate, è molle ed imprecisa soprattutto in fase difensiva e così l’ex di turno Desogus al 29° sfrutta la difesa troppo leggera e segna un goal facile. Al 39° i granata provano a reagire ma Ekuban oggi è troppo approssimativo e spreca un’occasione limpida. Al 41° viene ammonito l’altro giocatore offensivo Antonucci con un giallo eccessivo su gioco pericoloso. Al 43° grande occasione per i celesti ed al 44° su un cross derivante da una punizione sulla sinistra Sottini (altro ex) salta solo in area e spiazza Zanellati ed è il 2 a 0. Il Citta torna negli spogliatoi consapevole di aver avuto un approccio troppo “molle”, complice socuramente il grande caldo, una difesa svagata ed un Ekuban davvero troppo sprecone. Servono rimedi ed i granata tornano in campo più dererminati e con un Mensah ed un Falcinelli in più ma è ardua l’impresa di rimontare lo 0 a 2 con dei ritmi così lenti. Al 9° però si vede una generosa incursione del solito Paolucci che dribbla il difensore che deve atterrarlo ed è ammonizione e punizione dal limite che Anastasia calcia alto. All’11° poi su una combinazione sullo stretto tra Antonucci e Paolucci c’è il goal ed è 1 a 2. Al 12° l Sangalli perde un pallone velenoso a centrocampo ed è Zanellati a salvare i granata. Al 22° c’è un colpo di testa ravvicinato e Baldi fa il miracolo. Musso inserisce anche Fabbro tentando il tutto per tutto ma la spinta non è la solita, l’Albinoleffe si chiude bene e sfrutta i contropiede. Al 90° la panchina granata invoca l’FVS per un tocco di mano in area ma non c’è nulla e cosi si consuma la prima amara sconfitta casalinga con due goal subiti da degli ex. Ora bisogna fare un bagno di umiltà, capire che non si può prescindere da certi giocatori e dare seguito a quanto fatto di bene fino ad oggi. Non bisognava esaltarsi prima, non bisogna perdere fiducia ora e già alla prossima in casa del Novara del neo mister Iori bisogna riprendere il cammino. Più attenzione dietro e più concretezza davanti questo è mancato oggi per un Citta che si è sciolto al caldo settembrino. Il primo tempo è stato di un ottimo Albinoleffe, il secondo del Citta ma era troppo tardi e difficile superare le barricate lombarde e poi l’arbitro ha fatto giocare troppo poco nella ripresa nonostante le nuove direttive.


