
Il 28 agosto, nel Palazzo della Regione FVG, la ventiduenne slovacca Izabela Kliska Cabanik e la madre
Renata Kliska sono state insignite di prestigiosi riconoscimenti per l’arte e l’eccellenza imprenditoriale. La
sera successiva, la stilista ha illuminato la cena “Sissi Galà” alla Piccola Fenice con un esclusivo abito d’alta
moda, incorniciata da una vasta rete di patrocini e presenze diplomatiche internazionali.
Ci sono storie in cui il talento artistico e la resilienza umana si fondono fino a diventare inseparabili, trovando la
loro massima consacrazione nei contesti istituzionali di altissimo livello. È quanto accaduto a Trieste durante il
Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze. Lo scorso venerdì 28 agosto, nel prestigioso Salone di
Rappresentanza del Palazzo della Regione FVG (Palazzo del Lloyd Triestino) affacciato su Piazza Unità d’Italia,
l’evento ha celebrato la straordinaria energia creativa della giovane pittrice slovacca Izabela Kliska Cabanik e di
sua madre, l’imprenditrice e stilista Renata Kliska (in arte La Rena).
Classe 2004, Izabela ha ricevuto il premio nella categoria “Oltre la Tempesta”, consegnato direttamente da
Isabella Vignoli d’Este e Raffaella Costanza Vignoli d’Este. Il riconoscimento celebra la straordinaria forza con cui
la ragazza ha affrontato e superato gravi problemi di salute, dedicandosi con incrollabile passione all’arte e alle
lingue. Avendo guardato negli occhi la morte, Izabela ha scelto di trasformare le prove più dure in un’abbagliante
fonte di luce. Mentre osserva con stupore come molte persone vivano la quotidianità come un peso, per la giovane
slovacca ogni giorno è una rinascita. Questa visione si traduce sulle sue tele: inni alla natura e all’essenza più
pura della vita, capaci di esprimere vitalità e movimento, accompagnati da una dolce nostalgia per un passato dai
ritmi più lenti e dai rapporti umani più sinceri.
Accanto a lei, anche la madre Renata Kliska ha ricevuto un tributo di altissimo profilo. Direttamente dalle mani di
S.A.I.R. il Principe Sandor Asburgo Lorena, la designer della casa di moda LA RENA è stata premiata nella
categoria “Adulti di Riferimento”, ottenendo il titolo onorifico di eccellenza slovacca nel mondo. La motivazione
ufficiale del premio fissa su carta il suo ruolo poliedrico: “per essere un’imprenditrice di successo, una stilista
affermata; per trasmettere con il suo impegno ai giovani i valori dell’amore materno, della resilienza, della
costanza, dell’arte e della cultura”.
Una vocazione per la bellezza che ha trovato la sua massima espressione sartoriale la sera successiva, sabato 29
agosto, in occasione della sfilata organizzata per la cena “Sissi Galà” nella storica cornice della Piccola Fenice di
Trieste. Per l’evento, Renata La Rena ha presentato una creazione della linea Passione ispirata al dipinto
dell’Imperatrice Sissi. L’obiettivo era creare un ponte per collegare l’abito storico con la moda contemporanea,
dimostrando che il passato è una radice preziosa da rielaborare. Per dare vita a questo imponente capolavoro, dal
valore commerciale di 1.900 euro, la stilista ha svolto un meticoloso lavoro di ingegneria tessile, assemblando 12
metri di impalpabile tulle e 7 metri di raffinata duchesse francese.
Il trionfo delle due eccellenze slovacche si è inserito in un quadro organizzativo di imponente caratura
internazionale. La manifestazione ha infatti ottenuto i patrocini dell’Università di Trieste (Dipartimento di Studi
Umanistici), del Consolato Onorario d’Austria e del Comune di Duino Aurisina, beneficiando del sostegno della
Regione Autonoma FVG, del Comune di Trieste e del Club per l’UNESCO di Udine.
Un palcoscenico reso possibile dall’attiva collaborazione con l’associazione tedesca Festival Euro Vie, il Gruppo
storico Arzberg, l’Ordine Cavalleresco di San Stanislao, l’associazione Angeli Dorati e Austria Imperialis, e
arricchito dalla presenza di delegazioni giunte da Serbia, Slovenia, Croazia e Spagna (rappresentata dalla
giornalista Maribel Zarzuela Gil e dal Barone Antonio Rubin Luna). Il successo della kermesse, capace di unire
l’arte contemporanea alla grande diplomazia, si deve infine alla generosità di mecenati e sostenitori come Franz
Gattung, Gianmarco Mori, Ivan Scorbatti, Wolfgang Martin Gusel, il Dr. Silvano Annibali (associazione Amici di
Posticciola), il Comandante Dr. Alessandro Spina (Associazione Carabinieri a cavallo) e l’imprenditore Enrico


