
Il Cittadella dopo aver espugnato lo stadio di Meda lunedi, in questo orario assurdo delle 17.00 di un giovedi di settembre ritrova il Renate tra le mura amiche. Per Musso è l’occasione per dare minuti anche a chi finora ha giocato meno. La partita inizia bene per il Citta che si porta subito in vantaggio col ragazzo della cantera Inhatov che segna un ottimo goal a giro traversa goal ed uno a zero. I granata continuano a spingere e dopo varie occasioni di raddoppio sprecate in un bel triangolo con Inhatov, Fabbro si porta finalmente sul 2 a 0 con Ekuban che la mette dentro dalla breve distanza. Poi sul vantaggio i granata si rilassano forse troppo e su rinvio del portiere del Renate la palla salta e prende in contropiede la difesa del Citta ed è servito il “gollonzo” per i lombardi. Finisce col Renate che prende fiducia ed il Citta in bambola. Da menzionare l’uscita anzi tempo del sergente Ridolfi, si spera non sia nulla di serio. Al 17° della ripresa dopo un avvio sonnecchioso bel inserimento di Frisenna subentrato per fare minutaggio dopo l’infortunio, innesca un traversone rasoterra potente e provoca l’autorete del 3 a 1. Dopo tiri da metà campo pali e di tutto di più all’85° su uno svarione difensivo segna anche Fabbro ed è il 4 a 1 definitivo. La partita è stata divertente e si avanza al terzo turno e la fiducia aumenta sperando nei nuovi innesti Antonucci e Mensah.


