
La Castionese Softball comincia la semifinale playoff con il piede giusto e si aggiudica entrambe le sfide dell’andata contro il Milano 1946. Le friulane conquistano due successi importantissimi davanti al proprio pubblico, potendosi presentare al ritorno in Lombardia con un vantaggio prezioso da non sperperare. Per conquistare la finalissima, alle neroverdi basterà infatti una sola vittoria. Le avversarie, invece, dovranno compiere un’impresa, provando a centrare tre successi consecutivi per ribaltare la serie.
Gara 1, colpo su colpo fino agli extra inning: sospiro di sollievo e festa per la Castionese
La Castionese sblocca Gara 1 al terzo inning grazie al triplo di Musuruane, che vale il momentaneo 2-0. Milano, però, non si arrende e nella sesta ripresa riapre improvvisamente la partita: il doppio di Morettin permette a Vischetti di accorciare le distanze. La rimonta lombarda si completa proprio all’ultimo attacco. La valida di Canzi porta a casa il punto del 2-2, arrivato dopo un clamoroso errore della difesa friulana sulla battuta di Varsi. Si va così agli extra inning.
Nel supplementare le ospiti riescono addirittura a portarsi sul 4-2, ma la Castionese trova ancora una volta la forza di reagire. La volata di Napolitano e il singolo di Buzzi rimettono tutto in equilibrio, allungando nuovamente la sfida. Le ospiti non riescono più a segnare, mentre le neroverdi trovano la giocata che vale la vittoria. Singolo di Macoratti, Buzzi corre a casa e firma il definitivo 5-4. Il pubblico amico esplode di gioia e tira un sospiro di sollievo: il primo round è delle proprie beniamine.
Gara 2, Castionese risponde presente nei momenti decisivi
La Castionese parte forte anche in Gara 2: al terzo attacco, le valide diCarletti, Avian e Neverauskaitè portano il parziale sul 2-0. Questa volta Milano non riesce a rispondere immediatamente e le friulane ne approfittano per aumentare il proprio vantaggio, grazie al singolo di Pez e al doppio di Santini. Al sesto inning, però, le lombarde provano nuovamente a riaprire la contesa e accorciano sul 3-2.
Le padrone di casa non si lasciano sorprendere e, al cambio campo, piazzano l’affondo decisivo grazie alle valide di Napolitano e Ocera, che valgono il definitivo 4-2. Sugli spalti è festa grande. Il doppio successo, arrivato dopo due partite tutt’altro che semplici, mette la Castionese in una posizione di grande vantaggio in vista del ritorno.
Patrizia Macoratti: “Abbiamo reagito bene nei momenti difficili”
Tra le protagoniste di giornata, Patrizia Macoratti, match-winner di Gara 1, decisa proprio da una sua valida. Tutta la soddisfazione della numero 5 neroverde per un successo arrivato al termine di una partita al cardiopalma:
“Sono molto contenta per queste due vittorie, siamo state tutte brave. Abbiamo affrontato entrambe le partite con grinta e determinazione, reagendo bene nei momenti di maggiore difficoltà. Anche a livello personale mi sono divertita davvero tanto. Riuscire a portare a casa il punto della vittoria grazie ad una mia battuta è stato davvero emozionante. Sono sicura che faremo altrettanto bene anche sabato prossimo!”.
Il tecnico Guillermo Spotorno: “Vittoria collettiva, ma non è ancora finita”
Si dice soddisfatto anche il tecnico Guillermo Spotorno, che sottolinea soprattutto la capacità della squadra di non perdere la calma nei momenti più complicati: “È stato un primo weekend molto positivo, sapevamo che Milano era un’avversaria difficile da affrontare, soprattutto per qualità del lancio e solidità difensiva”.
E prosegue: “La prima sfida ha mostrato il carattere del gruppo. Abbiamo commesso due errori in un momento delicato e ci siamo trovati in difficoltà, ma la squadra non si è disunita: è rimasta calma, ha continuato a giocare e ha trovato il modo di ribaltare la partita. Ilenia Avian ha fatto una prestazione importantissima, sostenendo nove inning con 146 lanci. La vittoria è il risultato di un grande lavoro collettivo, offensivo e difensivo. Gara 2, invece, siamo riusciti a gestirla con maggiore continuità, anche se nel sesto inning Milano ci ha messo sotto pressione. Sara Musuruane ci ha permesso di uscire da una situazione complicata e Nomeda Neverauskaitė – dopo aver rifiatato un po’ – è rientrata e ha chiuso la partita”.
Il tecnico, però, tiene alto il livello di attenzione. Il vantaggio è importante, ma non è ancora finita: “Andiamo a Milano sul 2–0 ed è certamente una situazione positiva, ma i discorsi sono tutt’altro che chiusi. Dobbiamo affrontare il prossimo impegno con la stessa concentrazione e lo stesso rispetto dell’avversario. Sappiamo quali sono i nostri punti di forza e vogliamo continuare a giocare il nostro softball, provando a conquistare la finale un inning alla volta”.
Castionese, sabato 29 agosto il ritorno sul campo del Milano 1946
La Castionese è già al lavoro per preparare il secondo round, in programma in terra lombarda nel primo pomeriggio di sabato 29 agosto. L’obiettivo è chiaro: chiudere la serie al primo match point disponibile e conquistare la finalissima, evitando spiacevoli ribaltoni. Ma, come si è già visto all’andata, saranno due sfide tutt’altro che scontate.
Nell’altra semifinale, l‘Azzanese ha avuto la meglio sul Parma, vincendo entrambe le partite.
Per maggiori info e aggiornamenti, Facebook: ASD Castionese Softball Club; Instagram: Castionese Softball. Sito Ufficiale FIBS: www.fibs.it.


