
Non è un modo di dire, la Carnia è verde e questa vegetazione attenua la calura estiva
Vai a Zuglio, per esempio, e te ne accorgi alla Polse dove tra gli alberi, all’ombra della storica pieve col campanile a cipolla, godi Il fresco della fragranza di mille piante.
Peraltro proprio l’orto botanico offre la varietà di piante che la montagna custodisce quasi con diligente premura.
Si dice che la Carnia ha una vocazione turistica recente.
Mica vero. Il sindaco di Arta nel 1885 invito’ Giosuè Carducci per una grande cena in suo onore.
Una operazione di marketing ante litteram.
Carducci parlò della Carnia in una sua celebre lirica e in molte lettere dalla Carnia, inviate alla moglie Elvira.
Carnia ospitale come Monica e Alessandro che ad, Arta ci offrono l’aperitivo con la spontanea accoglienza di un tempo.
Al rifugio Tamai si sale da due viabilità asfaltate, una da Ovaro, l’altra da Sutrio.
Suan Selenati è stato il Pioniere del deltaplano, uno tra i primissimi in Europa.
Oggi offre un panorama imperdibile e un ricco calendario di avvenimenti, significativo il 10 agosto con la notte di San Lorenzo, cielo illuminato e pernottamento in tenda.
Poi laboratori creativi ed esercizi di volo Una giornata per volare sul cielo della Carnia.
Poi programmi per bambini il 13 agosto letture e laboratorio tattile.
Il 18 agosto invece laboratorio di sperimentazione con la lana
Giocate e costruite.
Tra le montagne con le tonalità diverse di verdi, scendiamo con Claudio e Manuela le nostre guide, ci fermiamo a Paluzza dove c’è musica sudamericana.
È anche questa la Carnia
Vito Sutto


