
Grande pubblico ieri sera in Piazza Grande a Palmanova per il poliedrico Salmo (al secolo Maurizio Pisciottu). Dai giovanissimi fino a un pubblico più adulto, tra stili formali ed estetiche decisamente più rock ed eccentriche, la sua musica ha dimostrato ancora una volta di saper abbracciare tutti.
Salmo non è mai stato un semplice “rapper”: catalizza generi, ridefinisce la scena hip-hop e porta nel rap la forza d’urto del punk, dell’hardcore e del metal.
Sul palco, dominato da una grande consolle e affiancato dal suo braccio destro DJ Damianito, l’artista ha trascinato la piazza in una vera e propria esperienza rock-metal con un’energia devastante.
l’energia del Live
Oltre ai suoi brani, il concerto ha vissuto un paio di “pause” dinamiche in cui Salmo stesso si è messo alla consolle, mixando a ritmi serrati. In quei momenti, il maxischermo lo mostrava in primo piano, intento a esprimere tutta la sua carica e la voglia di rompere gli schemi attraverso la musica: d’altronde, Salmo si conferma un vero maestro della comunicazione visiva.
Durante l’esecuzione dei pezzi, le immagini sul LED wall — ispirate al cinema horror, al pulp e ai fumetti d’autore — hanno accompagnato parole fatte di protesta, rivincita e affermazione del presente. I suoi continui messaggi al pubblico (“Tanto love!” e “Fregatevene del passato e del futuro… vivete il presente!”) hanno scatenato mari di applausi.
i suoi Fan
Un artista attento ed empatico: nei momenti di pausa si è reso disponibile per autografare oggetti ai ragazzi in prima fila, ed è stato pronto a interrompere lo spettacolo non appena si è accorto che qualcuno tra la folla stava accusando un malore. Una grande sensibilità e un rispetto sincero per la sua “gente”, che lo ha ripagato abbracciandolo virtualmente con le braccia al cielo a ritmo di musica.
Nel finale, sulle note de Il cielo nella stanza, un fan è stato fatto salire sul palco dalle prime file e ha avuto l’opportunità unica di rappare insieme a lui. Un’immensa felicità per il ragazzo, un po’ meno per il resto del pubblico che aspettava la versione integrale di questa iconica canzone d’amore “alla Salmo” — un brano che parla della capacità di trovare pace e bellezza nel disordine della vita semplicemente restando chiusi in una stanza con la persona giusta, in un palese omaggio a Gino Paoli.
Attese quindi le prossime tappe italiane del tour estivo per il nostro poeta dal cuore horror, prima del gran finale a novembre con la tranche europea.
Verena Marchesan


