
In questo afoso 8 luglio che mette a dura prova i fan, lo stadio Euganeo ospita il tutto esaurito con ben 42.000 spettatori che sono accorsi per festeggiare assieme a Max Pezzali il “Festival Max”. Zed Live ha portato il grande Max nello stadio patavino e la risposta del pubblico è stata strepitosa, gente ovunque a riempire quella cornice spesso desolata in quella che è definita la cattedrale nel deserto ma questa sera é riempita come non mai. Si, perché di festa si tratta con quel ragazzo timido che negli anni 90 assieme all’amico Mauro Repetto aveva creato dal nulla in una cantina nel pavese gli 883 ed ora adulto si ritrova a vedere quasi 40 anni di carriera costellata di successi su cui nemmeno lui avrebbe sperato. È disincantato come sempre, leggero ed a suo modo profondo questo Max adulto che sul palco grazie all’IA dialoga con quel Max che aveva ancora i capelli neri. L’intro è data da Amadeus che gli era accanto dagli albori che hanno segnato gli inizi della storia di Max e così “Ama” presenta dal backstage il “Festival Max”. I successi li cantano tutti, brani che hanno segnato gli anni dal 90 ad oggi ed i pezzi dance si fondono con le hit da discoteca di quegli anni. Ci sono varie simpatiche apparizioni sugli schermi come l’indimenticato Uan che allietava i pomeriggi di chi oggi ormai va per il mezzo secolo di vita. Oltre al “Festival Max” si celebra anche il “Max Forever – Gli anni d’Oro”, si quelli del grande Real, di Happy Days e di Ralph Malph ed i ricordi si fondono con qualche lacrimuccia. Tutti ballano, tutti sono felici, Pezzali con quella faccia da bravo ragazzo si stupisce ancora teneramente che tutto lo stadio conosca a memoria le sue canzoni, eccome se le sa, è un karaoke collettivo che dura più di due ore, Max non si risparmia e porta a termine un’altra tappa di un tour che segna sulla lavagnetta sul palco, come 8 luglio 2026 un’altra festa da ricordare.


