Azzanese-Castionese - seconda andata, Girone B di Serie A2 Foto ufficiali: Giuseppe Napolitano
La vetta del Girone B di Serie A2 non è più neroverde. La Castionese incassa un doppio – pesante – ko nel Derby in trasferta (7-3 e 6-5) e si fa scippare il primato solitario del proprio raggruppamento. A sorridere è l’Azzanese, che raggiunge le rivali in classifica (con 20 vittorie e 6 sconfitte) e si mette davanti proprio grazie al vantaggio accumulato negli scontri diretti.
A rendere ancor più amara la giornata delle ragazze di Castions di Strada, l’esito del secondo confronto. Un deja-vù della sfida di andata (clicca qui per riviverla), in cui le neroverdi hanno sperperato un cospicuo vantaggio, facendosi rimontare sul finale.
Gara 1: Azzanese sfrutta gli episodi chiave, Salis comanda in pedana
L’Azzanese imprime subito il proprio ritmo in Gara 1 e – complici anche un paio di sbavature difensive delle ospiti – costruisce un vantaggio di 3-0 già nei primi tre inning. Nell’attacco successivo arriva anche il quarto punto, che indirizza ulteriormente la sfida.
La Castionese prova a rientrare in partita con l’1-4 (frutto della valida di Carletti e del doppio di Avian), ma non riesce a dare continuità alla propria rimonta. Determinante la prestazione della lanciatrice avversaria Carlotta Salis, capace di limitare l’attacco neroverde nei momenti decisivi. Al quinto inning Musuruane rileva Avian in pedana, ma l’inerzia resta saldamente nelle mani delle padrone di casa, che allungano fino al 7-1, chiudendo di fatto il confronto. I due punti messi a segno dalle ospiti nel finale servono soltanto a fissare il punteggio sul definitivo 7-3.
Le statistiche raccontano però una partita molto più equilibrata di quanto lasci intendere il risultato. Azzano chiude con appena una valida in più (7 contro 6) ed un solo errore in meno (1 contro 2) rispetto alla Castionese. A fare la differenza è stata dunque la capacità delle padrone di casa di sfruttare al meglio gli episodi favorevoli e di colpire nei momenti chiave dell’incontro.
Gara 2: Castionese spreca il vantaggio, la rimonta è servita
Se il primo confronto ha premiato la concretezza dell’Azzanese, Gara 2 lascia invece un profondo rammarico in casa Castionese. Le neroverdi partono forte, costruendo un vantaggio di cinque punti nella prima parte del match. La formazione di casa, però, non si arrende: accorcia sull’1-5 e, nella stessa ripresa, approfitta di una serie di errori difensivi delle avversarie per risalire fino al 5-4. Ora la partita è riaperta e l’inerzia completamente cambiata.
Le ospiti hanno comunque l’occasione per chiudere definitivamente i conti. All’ultimo attacco, con zero out, il doppio di Adkins apre uno scenario favorevole. La neroverde viene però lasciata ferma in seconda base e il punto della sicurezza non arriva. Un’occasione persa per allungare sulle avversarie, che avrebbe consentito di affrontare con maggiore serenità l’ultima difesa.
L’Azzanese, a questo punto, ne approfitta fino in fondo. All’ultimo attacco, ecco i due punti del definitivo 6-5, che completano la rimonta e replicano quanto già accaduto all”andata sullo stesso campo. Una beffa resa ancor più evidente dai numeri. La Castionese chiude infatti la partita con dieci valide all’attivo contro le sei delle avversarie, ma paga a caro prezzo il blackout mentale nel momento decisivo. Sfuma così una vittoria che sembrava ormai nelle proprie mani.
Castionese, i tecnici difendono la squadra nonostante la sconfitta
Nonostante il doppio passo falso, i due tecnici hanno preso con fermezza le difese della squadra, assumendosi la responsabilità di quanto accaduto.
“Non è stato il nostro miglior weekend e dobbiamo accettarlo con lucidità” – afferma Manager Diego Drigani, proseguendo poi: “Le due sconfitte fanno male, soprattutto perché conosciamo il valore della nostra squadra. In Gara 2 avevamo costruito un vantaggio importante e sembrava avessimo il controllo della partita. Non siamo riusciti a chiuderla e contro un’avversaria di questo livello ogni occasione non sfruttata si paga”.
L’allenatore fa mea culpa sui risultati, ma invita tutto il gruppo a riflettere su quanto accaduto: “Io mi assumo la responsabilità sulle decisioni, fa parte del mio mestiere. Ma questo è anche il momento in cui tutti noi – a partire da me – dobbiamo guardarci dentro con onestà e capire cosa possiamo fare meglio per il bene della squadra. Mancano quattro partite e il destino è ancora nelle nostre mani. Adesso conta solo ritrovare fiducia, compattezza e concentrazione. Abbiamo tutte le carte in regola per reagire”.
Il collega Guillermo Spotorno aggiunge: “In Gara 1 abbiamo messo a segno appena una valida in meno rispetto alle avversarie. Abbiamo pagato a caro prezzo due errori difensivi e non siamo stati abbastanza incisivi quando abbiamo avuto l’occasione di rientrare in partita mentre eravamo sotto per 4-1. Dobbiamo imparare a mantenere la calma e ad adottare un atteggiamento diverso di fronte alle avversità, anche quando ci troviamo di fronte a sfide complesse.
Il tecnico argentino ribadisce la necessità di crescere sotto l’aspetto della tenuta mentale:“Nel secondo incontro siamo partiti forte, ma ci è mancata la continuità necessaria per difendere il vantaggio che avevamo costruito. Poi, in seguito ad una decisione arbitrale a mio avviso discutibile*, abbiamo perso la lucidità. Abbiamo vissuto alti e bassi in entrambe le gare e non riuscire a mantenere la nostra solita costanza ci è costato il risultato. Oggi abbiamo perso una grande occasione, ma è ancora tutto nelle nostre mani e, soprattutto, nelle nostre teste”.
*NOTA DEL REDATTORE: specifico – per puro dovere di cronaca – che uno dei due arbitri chiamati a dirigere gli incontri abita proprio ad Azzano Decimo.
Castionese, la sconfitta nel Derby ridisegna la griglia del Gruppo B
Il doppio ko delle neroverdi rimette tutto in discussione all’interno del Girone B. Alla Castionese sarebbe bastata una sola vittoria in due partite per conservare il primato solitario. Invece, viene agganciata dalle rivali che, grazie al vantaggio accumulato negli scontri diretti, si prendono la testa della classifica. Da questo momento, dunque, le ragazze di Drigani e Spotorno non dipendono più esclusivamente dai propri risultati: oltre a vincere tutte le gare rimanenti, dovranno infatti sperare anche in un passo falso delle avversarie per riprendersi il primo posto.
La stagione, però, è tutt’altro che finita. Sabato 11 luglio la Castionese tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare il Campania Felix Caserta, fanalino di coda del raggruppamento. Si comincia alle ore 17, a seguire il secondo confronto.
L’obiettivo è restare agganciati all’Azzanese e arrivare ancora in corsa all’ultima giornata di regular season, quando le neroverdi saranno attese dall’insidiosa trasferta sul campo delle Nuove Pantere Lucca.
Un finale, dunque, tutto da scrivere e con il primo posto ancora possibile, ma senza più alcun margine di errore.
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