
La magia del jazz e della grande musica internazionale è tornata a far vibrare il Castello di Udine, confermando questa suggestiva arena come uno dei cuori pulsanti dell’estate musicale friulana. La serata di ieri ha visto come protagonista assoluto il leggendario chitarrista Pat Metheny, una vecchia ed amatissima conoscenza del pubblico locale, tornato a esibirsi in città per quella che, secondo le voci tra gli spettatori, dovrebbe essere addirittura la sua dodicesima volta a Udine. L’artista non ha deluso le aspettative di una platea gremita, riuscendo nell’impresa di incantare sia gli appassionati di vecchia data, custodi della sua gloriosa discografia, sia i fan dell’ultima ora, accorsi per farsi rapire dal suo inconfondibile tocco. Il concerto fa parte dell’innovativo progetto “Side-Eye V+” (per l’esattezza il terzo capitolo di questo percorso nato nel 2021), un concept fortemente voluto dallo stesso Metheny e concepito come un laboratorio creativo itinerante. L’obiettivo è quello di dare nuova linfa e inedite interpretazioni alla sua storica produzione musicale attraverso la collaborazione con giovani musicisti di straordinario talento, un ponte generazionale che ieri sera ha dimostrato tutta la sua straordinaria freschezza e potenza espressiva. Ma la stagione dei grandi eventi al Castello non si ferma qui e promette già nuove scintille per il prossimo 11 luglio, quando sul palco salirà Nik West in un attesissimo co-headlining con Baba Sissoko Mediterranean Blues. Bassista funky dall’anima fortemente rock, l’artista vanta un curriculum stellare in cui spiccano collaborazioni leggendarie del calibro di Quincy Jones e Prince. C’è grande attesa per la sua esibizione, promessa come una vera e propria scarica di energia pura pronta a infiammare l’arena del castello, candidandosi fin d’ora a diventare una delle sorprese più travolgenti e memorabili di questa estate.



