
Udine Jazz ha saputo negli anni mantenere un radicamento nei luoghi che la ospitano , ma in trentasei anni anche sostenere un ruolo internazionale con Euritmica che ha operato per un’attività che ha qualificato la città e che sta dando continuità ad un progetto appassionante vivo e carico – delle tante umanità, contro le guerre ed ogni razzismo – come haz sottolineato l’Assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, in occasione della presentazione dell’edizione 2026.
Anche il vicesindaco Alessandro Venanzi ha ribadito che questo momento è qualificante per la città , offrendo ad essa un contributo di ampio respiro.
Il Presidente di Euritmica, Giancarlo Velliscig ha ricordato che il Festival ha anche il riconoscimento del Ministero della Cultura e anche questo è un segnale della qualità del festival. Il programma prevede spettacoli di Kormor Jazz, Pat Metheny, Francesco Bearzatti, Matteo Mancuso, Baba Sissoko, Jacob Collier (questo spettacolo a Lignano) Ocho Rios.
Facciamo alcuni esempi di un programma ricco e ben costruito per un territorio che è sempre più attento al mondo musicale internazionale.
Vito Sutto


