
L’ultima di campionato finisce con la sconfitta dei bianconeri al Maradona per 1-0, interrompendo un’imbattibilità che durava da ben tre mesi.
Cosa dire: l’Udinese scende in campo concentrata, ma il Napoli si rivela lo squadrone che è; da entrambe le parti, in realtà, si cercava solo una conferma della posizione in classifica. Per i bianconeri il campionato 25/26 si chiude comunque con il miglior piazzamento degli ultimi 13 anni.
Il mister è costretto a schierare una formazione “obbligatoria”, viste le numerose assenze. La gara inizia in modo equilibrato. Il Napoli si fa subito pericoloso al 2° minuto con Allison Santos, neutralizzato dall’estremo bianconero. Al quarto d’ora una bella azione Atta-Karlstrom-Davis viene deviata in angolo: proprio dalla bandierina nasce una bella conclusione del capitano, che Meret para in tuffo. Al 24° minuto, però, il Napoli non sbaglia un’azione cominciata dalle retrovie: verticalizzazione velocissima di De Bruyne per Hojlund, che trafigge l’incolpevole Okoye.
I ragazzi rimangono sempre in partita, nonostante l’espulsione di Kabasele al 65°. Ci sono altre occasioni da entrambe le parti, che però non modificano il risultato finale.
Per l’Udinese si conclude un campionato iniziato con grande sofferenza, ma terminato con un’enorme soddisfazione. Il progetto disegnato dalla società e dal mister, e portato in campo dai ragazzi, fa brillare un’Udinese al decimo posto con 50 punti conquistati.
Speriamo che il mercato estivo non porti troppe scosse a questo gruppo meraviglioso, perché sono certa che il meglio debba ancora venire. Sempre e solo forza Udinese!
Verena Marchesan


