
Il Citta dopo aver depauperato il doppio vantaggio regalato nella gara di andata ed essere stato rimontato come nella partita con l’Arzignano, si presenta al Benelli di Ravenna. Iori lascia fuori Anastasia e Falcinelli e presenta un attacco formato da bomber Rabbi e Castelli. In questa partita di ritorno quindi il Ravenna ha il vantaggio da testa di serie di passare pure con un pareggio. Il Citta inizia la partita con la “garra” che non ha mai avuto nel corso della stagione regolare e per questo si è trovato a partire troppo da lontano in questi playoff e non è attrezzato come rosa per arrivare fino in fondo. Quindi il Citta gioca la sua partita a viso aperto e va in vantaggio su un buon tiro ribattuto di Rabbi e sulla ribattuta Capitan Vita redivivo in questa fase fa ancora goal come all’andata. Maniero cuore granata tiene in piedi la baracca con delle parate delle sue. Purtroppo nel secondo tempo la tenacia del Citta non basta, i cambi di Mandorlini sono più effocienti rispetto a quelli del Citta e pareggia il Ravenna, Iori mette tutti avanti con Anastasia Diaw e Rabbi a spingere, sul finale il subentrato figlio d’arte Mandorlini viene pure espulso ma non c’è più tempo la partita finisce 1 a 1 e la corsa finisce qui. Non basta giocare bene i playoff serviva fare una stagione con risultati e continuità, questo serve da insegnamento per il prossimo anno, o vinci il campionato o finisci minimo nei primi tre, sesto posto è un suicidio ed inoltre le squadre che stanno facendo bene hanno in panchina gente d’esperienza, vedi mister Mandorlini o Serse Cosmi quindi meditiamo direttore Marchetti, non basta il colpo di coda finale serve un campionato giocato dall’inizio alla fine 95 minuti a partita non primi tempi o secondi tempi in rimonta disperata.


